ECONOMIA
Stoccaggio rifiuti in zona Asi, D’Ambrosio: ‘Intempestivo l’allarme di Perifano’

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“Con riferimento alle affermazioni del candidato sindaco di Alternativa per Benevento, Luigi Diego Perifano, “Ci risiamo. Ancora un progetto (SEIF) finalizzato allo stoccaggio di un enorme quantitativo di rifiuti – 225.000 tonnellate anno – nell’area di Ponte Valentino”, sento il dovere, per amore di verità e senza alcuno spirito polemico, di informare in maniera corretta i cittadini di Benevento.
Nel lontano 24.11.2010 – scrive l’imprenditore e consigliere Asi, Pier Luigi D’Ambrosio – si tenne la Conferenza dei Servizi per valutare la richiesta della “SEIF SRL” (azienda che opera nel settore dei rifiuti) di autorizzare l’impianto di messa in riserva, stoccaggio e trattamento di rifiuti speciali, pericolosi e non, nella in zona industriale di Ponte Valentino.
Nell’occasione, tutti i partecipanti (Comune di Benevento, ASL, BN1, ARPAC, ASI) espressero parere favorevole all’autorizzazione, fatte salve alcune prescrizioni. Nel decreto di rilascio dell’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) N.° 156 del 30.12.2010 è precisato che la capacità produttiva dell’ impianto non può eccedere le seguenti quantità: rifiuti non pericolosi 1000 m3 equivalenti a 125.000 tonn/anno; rifiuti pericolosi 600 m3 equivalenti a 100.000 tonn/anno; evitare lo stoccaggio di rifiuti pericolosi nelle aree scoperte; non stoccare nei cassoni, posti nelle aree esterne rifiuti che possono causare odori molesti o emissioni pulverulenti ; etc…;
Quindi, appare intempestivo l’allarme dell’Avv. Perifano, visto che l’autorizzazione ed il progetto di stoccaggio rifiuti a cui fa riferimento, risalgono a ben 11 anni fa!
In merito, poi, ad altra notizia di stampa inerente la richiesta di riesame, da parte della suddetta “SEIF Srl”, dell’Autorizzazione Integrata Ambientale – richiesta, di cui, a quanto consta, ancora non si conoscono i documenti a supporto – è il caso di evidenziare che prima di ogni modifica è necessario il parere favorevole del Comune, della Provincia , dell’ASL, dell’ARPAC etc. etc., sicché ognuno di tali soggetti, per quanto di competenza, potrà far valere le proprie ragioni.
Infine, è bene precisare – prosegue nella nota – che l’attuale “Regolamento per l’insediamento di iniziative imprenditoriali negli agglomerati industriali del Consorzio ASI di Benevento”, vieta, all’art. 11, che nell’agglomerato industriale di Ponte Valentino possano essere esercitate attività che riguardano: trasferenza, compostaggio, digestione anaerobica, incenerimento, coincerenimento della frazione umida dei rifiuti pretrattati, dell’indifferenziata e di ogni altro rifiuto idoneo ad essere trattato negli impianti di cui sopra.
Come bene ha rappresentato il Dipartimento di Ingegneria dell’ Università del Sannio nel suo rapporto tecnico istruttorio a supporto della valutazione di domanda AIA , tenuto conto che l’impianto occupa una superficie coperta di 1.910 mq. e 3.790 mq. scoperta, ” è opportuno rilevare come capacità di stoccaggio dell’impianto, tempo di permanenza e capacità di trattamento sono tra loro strettamente collegate….”.
Sono convinto – conclude D’Ambrosio – che gli enti preposti quando saranno chiamati ad esprimere il loro parere lo faranno in modo scrupoloso per la tutela del Bene Comune”.