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MezzogiornoNazionale: “Con Mastella alleanza rompicapo e centro confusionale”

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“L’alleanza che sostiene Mastella è un vero e proprio rompicapo; letterariamente un centro kafkiano; letteralmente un centro confusionale”. A scriverlo in una nota è l’associazione politica e culturale “MezzogiornoNazionale”.
“La narrazione pre-elettorale berlusconiana – aggiunge nella nota – segue il solito canovaccio: noi candidiamo gli uomini del fare, contro i politici di professione. Come Mastella, appunto, che, tra l’altro, non è certo un uomo del fare, piuttosto del disfare: sigle, partiti, schieramenti. La rivoluzione liberale finisce a Ceppaloni.
L’on. De Girolamo, con involontaria comicità, – prosegue nel comunicato – motiva il sostegno a Mastella con l’unità del centrodestra. Manca l’indicazione della data. Mastella, come il vino, va valutato per l’etichetta e a seconda dell’annata. Così come il vino a volte è in barrique, e a volte no, così Mastella, a volte è di centrodestra e a volte no. Nell’annata 2016 si autodefinisce civico, non di centrodestra come vorrebbe la De Girolamo, ma, appunto, civico come lo vuole De Mita che, infatti, lo appoggia, perché non è di centrodestra bensì per il “civismo intelligente”. Il quale De Mita è come il Mastella dei tempi migliori, il Mastella del “centro mobile”. Ed infatti, De Mita è alleato col Pd a Napoli, con l’Ncd a Roma, con Forza Italia a Benevento. La quale Forza Italia è alleata, quindi, con i killer di Caldoro di appena qualche mese fa.
Naturalmente, se stanno insieme, come dice la famosa canzone, ci sarà un perché e…vorrei scoprirlo stasera. Impresa impossibile, perché deve ancora partire il confronto programmatico. Dunque, né centrodestra, né centrosinistra, né centro e basta, ma una mera alleanza di potere, di subalternità territoriale e di trasformismo incrociato.
L’on. De Girolamo – conclude MezzogiornoNazionale – può con disinvoltura accettare un ordine da Arcore, come abbiamo appreso in una sua recente riflessione, tra il disarmante e l’irritante. Ma lasci perdere il centrodestra e l’unità del centrodestra”.
jacgio
12 Apr, 2016 a 20:52
La De Girolamo può ricevere anche un ordine dalla puglia, da Boccia, del pd, suo compagno. A parte da quelli da Arcore. Ma di che parliamo e di chi parliamo?….Se forse parliamo di vergogna della politica allora si, continuare con Mastella e De Girolamo.