CRONACA
Benevento, 25enne aggredito con una bottiglia di vetro a piazza Piano di Corte: denunciati 3 coetanei

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Ennesimo episodio di violenza questa notte nel centro storico di Benevento. Intorno alle 3:30 nella centralissima piazza Piano di Corte, luogo di ritrovo di tanti giovani e giovanissimi sanniti, un 25enne del capoluogo è stato ferito da due 23enni e un 26enne. Alla base dell’aggressione ci sarebbero futili motivi legati a questioni sentimentali.
La vittima sarebbe stata colpita all’altezza della mascella con una bottiglia di vetro rotta e poi violentemente picchiata sulla schiena e sulla nuca.
I FATTI – Intorno alle 3:50 di questa notte, a seguito di una telefonata al 113, una volante della Questura è intervenuta in vico Trescene – dove inizialmente era stata segnalata la lite – senza però constatare alcun episodio di violenza. Anche durante il pattugliamento in piazza Piano di Corte, gli agenti non hanno avuto alcun riscontro alla segnalazione arrivata alla sala operativa. I presenti, infatti, avrebbero negato i fatti denunciati nella telefonata.
Intorno alle 5, però, un giovane è stato accompagnato dal padre al pronto soccorso dell’ospedale “Rummo” di Benevento dove i medici gli hanno applicato 40 punti di sutura per una lesione profonda al mento, procurata da un’arma da taglio.
Sempre il genitore, successivamente, ha avvertito nuovamente la Polizia avviando così le indagini della Squadra Mobile.
LE INDAGINI – Nel nosocomio sannita la vittima dell’aggressione è stata ascoltata dal vice questore aggiunto e capo della Squadra Mobile, Giovanna Salerno, che immediatamente ha dato il via alle investigazioni.
Giunti sul luogo della lite, gli inquirenti hanno raccolto le tracce ematiche lasciate sulla pavimentazione della piazza e hanno visionato anche alcuni filmati delle telecamere di videosorveglianza di abitazioni e locali del centro storico.
L’indagine ha portato all’individuazione di due sospettati, un 26enne e un 23enne, che sono stati interrogati dagli agenti della Mobile. Successivamente è stato individuato anche un terzo giovane, di 23 anni, che presentava ferite da arma da taglio alle mani. Da qui sono scattate le perquisizioni domiciliari che hanno portato al rinvenimento di un giubbotto e un pantaloncino ricoperti di sangue.
Per questo motivo il ragazzo è stato denunciato per lesioni aggravate e minacce, mentre gli altri due amici dovranno rispondere del reato di favoreggiamento.