fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Associazioni

Ekoclub, divieto d’ingresso per cani e ciclisti in villa comunale. La Monaca: “Simbolo di arretratezza”

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“Ancora una volta – scrive La Monaca -, l’appunto proviene da persone di altri posti d’Italia che, per una mera combinazione, si trovano “catapultati” nella “ridente” cittadina capoluogo del Sannio. Ultima segnalazione, in ordine di tempo, è quella di alcuni piemontesi che, alla vista del cartello esposto all’ingresso della villa comunale sono rimasti esterrefatti e sconcertati.

Effettivamente – aggiunge il presidente dell’Ekoclub -, vietare l’ingresso alle auto e alle moto, è tanto scontato quanto sacrosanto ma, vietare l’ingresso ai ciclisti, ai cani e ai gatti è da terzo mondo. In quasi tutte le ville e i parchi del mondo, aperte alla fruizione dei cittadini, le bici ma, soprattutto, i cani possono accedere tranquillamente senza nessun divieto. Le leggi, nazionali e internazionali, già da un po’ di anni, consentono agli animali di affezione di accedere quasi dappertutto e considerano il cane (Trattato di Lisbona 2007) un essere senziente con tutti gli obblighi che ne derivano in base al comportamento degli uomini nei suoi confronti.

Benevento – prosegue la nota -, è stata la prima città ad accettare la proposta Martini sul “Cane di Quartiere”, proposta tanto velocemente accettata quanto altrettanto velocemente disattesa. Una serie di riflessioni vanno fatte: per quale motivo un cane con il proprio proprietario non può accedere al polmone verde della città se è libero di circolare per tutta le strade? Qualcuno potrebbe parlare di deiezioni e imbrattamento dei giardini ma, a questo punto il cartello dovrebbe vietare l’ingresso a chi non rispetta le regole del vivere civile, cosa c’entrano i cani?

E come la mettiamo – aggiunge Ekoclub – con i cani randagi, certamente non leggeranno il cartello e, in maniera semplicemente naturale, entreranno in villa tranne se non abbiano frequentato corsi serali di lettura. A questo punto, in maniera ironica, i nostri amici piemontesi ci hanno suggerito di vietare l’ingresso anche agli uccelli!

Ci auguriamo – conclude Luigi La Monaca – che quel cartello, simbolo di arretratezza, sia eliminato immediatamente e che, un’eventuale normativa comunale, sia cambiata vista la sua inutilità, valgono di più le leggi nazionale, che quelle scritte tra le decadenti ‘Mura Longobarde’!”.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 3 giorni fa

Allarme esche avvelenate a Castelpagano: il Comune invita alla massima cautela

redazione 6 giorni fa

Centro Commerciale Buonvento, a fine maggio arriva l’evento “4 Zampe al Buonvento”

redazione 4 settimane fa

Sant’Angelo a Cupolo, la minoranza incalza: “Randagismo e mancata vigilanza cani padronali, situazione fuori controllo”

redazione 1 mese fa

‘Benevento in Fiore’, a maggio ritorna l’evento in Villa Comunale: tre giorni tra piante, artigianato e cultura del verde

Dall'autore

Marco Staglianò 32 minuti fa

Il Pd sannita e la sfida del cambiamento: se non ora, quando?

redazione 32 minuti fa

‘Sos Genitori’ – ADHD e richieste multiple

redazione 12 ore fa

Apice, ordinanza sui lavori a Sant’Antonio: l’opposizione contesta la diffida del sindaco e chiede chiarimenti

redazione 12 ore fa

Consorzio Sannio-Alifano, Marcantonio (Pd): “Presidente Della Rocca prenda atto di non avere più la maggioranza”

Primo piano

Marco Staglianò 32 minuti fa

Il Pd sannita e la sfida del cambiamento: se non ora, quando?

redazione 32 minuti fa

‘Sos Genitori’ – ADHD e richieste multiple

redazione 12 ore fa

Pietrelcina: al via la ‘Sagra del Carciofo’ con il brindisi inaugurale

redazione 12 ore fa

Redditi nel Sannio, Mastella e Lombardi: “La crescita non si ferma, nonostante i denigratori”

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content