POLITICA
Ospedale Sant’Agata, Parisi (Lega): “Decenni di promesse e zero soluzioni. Mastella e Rubano vengano a un confronto pubblico”
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“Basta con la politica politicante, basta con annunci e bugie, basta con chi pensa di fare contemporaneamente il partito di lotta e quello di governo. I cittadini di Sant’Agata e delle comunità vicine chiedono una sola cosa: serietà, verità e fatti concreti”. Così Domenico Parisi, Commissario provinciale della Lega Salvini Premier di Benevento, interviene sulla situazione dell’ospedale Sant’Alfonso Maria de’ Liguori.
“La realtà è sotto gli occhi di tutti: il pronto soccorso h24 non è attivo e l’ospedale non funziona come dovrebbe. Tutto il resto è propaganda”, aggiunge Parisi.
“Il sindaco Mastella è sulla scena politica di questa provincia dal 1976: ha avuto tutto il tempo e tutte le condizioni per affrontare e risolvere questa vicenda, eppure oggi sembra quasi voler vestire i panni della novità. Non è così. Negli ultimi cinque anni, durante la presidenza De Luca, Mastella ha potuto contare su due consiglieri regionali e su un assessore in Giunta: perché in quel contesto non è stata risolta la questione dell’ospedale di Sant’Agata? Oggi il figlio di Mastella è in maggioranza con Fico e parlano come se fossero all’opposizione: evitino chiacchiere e facciano qualcosa di serio”.
Per il numero uno provinciale della Lega, “allo stesso modo, Forza Italia oggi è rappresentata in Consiglio regionale da Fernando Errico, per anni capogruppo Udeur e protagonista di stagioni politiche importanti, anche nella maggioranza di Bassolino: anche in quel caso cosa è stato fatto concretamente per questo territorio?”.
Il vertice della lega sannita è determinatissimo: “Per questo diciamo con chiarezza: basta chiacchiere, il problema va risolto. Serve un confronto pubblico, serio e senza filtri, davanti all’ospedale Sant’Alfonso Maria de’ Liguori. Mastella e il deputato Rubano scelgano data, orario e moderatore. Noi ci saremo. E se non dovessero partecipare per timore del confronto, mandino almeno il figlio Pellegrino e Fernando Errico. Non servono altri portavoce: serve verità. Ma soprattutto serve rispetto per i cittadini”.
“Non è accettabile che intere comunità siano costrette a percorrere anche 50 chilometri per raggiungere un ospedale, con il rischio concreto di non arrivarci in tempo. Qui non si parla di polemiche politiche, ma di diritto alla salute e alla vita”.
Il commissario della Lega è convinto che “questa situazione non sia degna di un Paese civile e mortifica i principi fondamentali sanciti dalla Costituzione. I cittadini di Sant’Agata e delle aree interne non sono cittadini di serie B. È finito il tempo delle parole: il problema va risolto subito”.
“Va inoltre ricordato che oggi la Campania, grazie all’azione del Governo nazionale, è uscita dal Piano di Rientro sanitario: non ci sono più alibi né scuse. È il momento di assumersi responsabilità con tempi ben definiti e dare finalmente risposte concrete ai cittadini.”




