PRIMO PIANO
Emergenza medici in Chirurgia d’Urgenza: il San Pio lancia un nuovo bando per professionisti in pensione
Ascolta la lettura dell'articolo
Nuovo intervento straordinario per far fronte alla carenza di personale medico presso l’AORN San Pio di Benevento. Con una proposta di delibera, l’Azienda ospedaliera ha avviato l’iter per la pubblicazione di un avviso pubblico finalizzato al conferimento di incarichi libero-professionali a medici in quiescenza da destinare alla UOC Chirurgia d’Urgenza e Urgenze differibili del presidio ospedaliero “Rummo”.
La decisione nasce da una situazione ormai strutturale di carenza di organico, più volte segnalata dalla direzione della struttura complessa. Nonostante i tentativi effettuati attraverso la piattaforma regionale SINFOPERS per attingere a graduatorie valide in Campania, il nosocomio guidato dalla manager Maria Morgante non è riuscito a reclutare dirigenti medici specializzati in chirurgia generale o discipline affini.
Una criticità che si protrae nel tempo e che aveva già portato, nel 2025, all’attivazione di un primo avviso rivolto a medici in pensione. Gli incarichi allora conferiti sono però scaduti lo scorso 31 dicembre, rendendo necessario un nuovo intervento.
A sollecitare l’adozione del provvedimento è stata una nota formale del 5 marzo 2026, con cui il direttore della UOC Chirurgia d’Urgenza ha evidenziato la persistente difficoltà nel garantire i livelli essenziali di assistenza. Da qui il via libera del direttore sanitario aziendale alla pubblicazione di un nuovo avviso.
La misura trova fondamento anche nella recente normativa nazionale, che ha prorogato fino al 31 dicembre 2026 la possibilità di conferire incarichi di lavoro autonomo a personale sanitario in quiescenza, strumento già introdotto durante l’emergenza pandemica e successivamente esteso per fronteggiare le carenze di organico.
L’avviso prevede il conferimento di incarichi della durata di sei mesi, eventualmente rinnovabili: l’obiettivo è garantire la continuità assistenziale, il rispetto degli orari di lavoro e il corretto funzionamento di un reparto particolarmente delicato come quello dell’emergenza chirurgica. I requisiti specifici per partecipare: diploma di Laurea in Medicina e Chirurgia; diploma di specializzazione in Chirurgia Generale o in discipline equipollenti o affini; trovarsi in stato di quiescenza; non aver compiuto i 72 anni di età.
Una soluzione tampone, dunque, in attesa di riuscire a colmare in modo strutturale il gap di personale, che continua a rappresentare una delle principali criticità del sistema sanitario territoriale.




