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Paduli, sigilli alle utenze idriche: il sindaco Vessichelli chiede chiarimenti all’Alto Calore
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Il sindaco di Paduli, Mimmo Vessichelli , interviene sulla presenza in paese di operai incaricati di apporre sigilli alle utenze idriche con preavviso di sospensione della fornitura. Negli ultimi giorni, infatti, sul territorio comunale sono stati segnalati interventi effettuati da una ditta esterna insieme a personale dell’Alto Calore, finalizzati alla chiusura di alcune utenze in caso di mancato pagamento. Una procedura sulla quale il primo cittadino chiede chiarezza, annunciando verifiche immediate con i vertici dell’ente per accertare la correttezza delle modalità adottate e la presenza di eventuali diffide formali inviate negli anni agli utenti interessati.
“Da alcuni giorni – ha dichiarato il sindaco di Paduli – alcuni operai di una ditta esterna coadiuvati da operai dell’Alto Calore stanno operando sul territorio comunale per apporre sigilli con un preavviso di 15 giorni per la sospensione della fornitura idrica. Posto che nessuno mette in discussione il dovere degli utenti nel dover pagare le bollette ma è altrettanto doveroso da parte dell’ente Alto Calore di dimostrare il diritto a agire in tal modo. Sembrerebbe, infatti, che non sono pervenute negli anni diffide formali. Dopo anni di sacrificio da parte dei cittadini, a causa della mancanza di acqua, mi sembra paradossale che oggi siano i primi a pagare. In ogni caso, ci attiveremo immediatamente presso i vertici dell’Alto Calore per capire la situazione e verificare la reale possibilità di operare secondo questa procedura che sembra ictu oculi scorretta e non supportata da documentazione”.
Dal punto di vista operativo, il sindaco Vessichelli, insieme alla Giunta, è subito corso ai ripari: “E’ imminente e fondamentale, l’apertura di uno sportello di supporto ai cittadini per verificare la situazione e continuare a dimostrare che il Comune è sempre al fianco dei padulesi”.



