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La rete #IDONNA di Confindustria avvia la mappatura dell’imprenditoria femminile nel Sannio
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La rete #IDONNA di Confindustria Benevento, che oggi conta 50 aderenti, nasce nel 2024 con l’obiettivo di coinvolgere nella vita associativa la componente femminile delle aziende iscritte, offrendo uno spazio informale in cui proporre idee e progetti da sottoporre alla governance dell’associazione e favorire la costruzione di un autentico spirito associativo.
A parlare è Clementina Donisi, coordinatrice della rete #IDONNA, che esprime particolare orgoglio nel presentare l’iniziativa “Mappatura dell’imprenditoria femminile nel Sannio: imprese, occupazione e ruoli di genere”, uno studio strutturato volto a restituire una fotografia aggiornata, approfondita e scientificamente solida del contributo delle donne al sistema produttivo beneventano.
Il progetto – spiega – nasce dall’ascolto del territorio, dal confronto con le aziende associate e dalla volontà di delineare linee d’azione e di sviluppo mirate, partendo da un’analisi reale del tessuto imprenditoriale locale. L’obiettivo non è limitarsi a censire le imprese a conduzione femminile, ma analizzare la presenza e il posizionamento delle donne nell’intero sistema economico sannita, sia nelle aziende guidate da imprenditrici sia in quelle guidate da uomini che impiegano personale femminile.
Lo studio esaminerà i ruoli ricoperti, i livelli di inquadramento, le responsabilità affidate, le tipologie contrattuali e, laddove possibile, raccoglierà elementi utili a valutare la parità salariale e le opportunità di crescita professionale. Solo in questo modo – sottolinea Donisi – sarà possibile superare una visione limitata alla titolarità dell’impresa e offrire una lettura più realistica della partecipazione femminile all’economia locale, sia in termini di leadership sia di occupazione.
Un passaggio strategico sarà la somministrazione di un questionario a tutte le aziende associate a Confindustria Benevento. Il modello progettuale è stato condiviso con il Comitato Regionale Piccola Industria perché si inserisce in un disegno più ampio: la costituzione di una rete permanente pubblico-privata sul gender gap, inteso come disparità numerica, salariale e occupazionale tra generi.
Per garantire solidità scientifica e affidabilità dei dati, la rete lavorerà in sinergia con fonti istituzionali quali Camera di Commercio, Unioncamere (attraverso l’Osservatorio sull’Imprenditoria Femminile), INPS, Prefettura, Università, Istat, Regione Campania, oltre a centri studi e associazioni di categoria attive sul territorio. Il coinvolgimento delle realtà partner sarà fondamentale per assicurare un’ampia diffusione e partecipazione all’iniziativa.
Fin dalla sua costituzione, la rete #IDONNA – evidenzia la coordinatrice – è diventata un punto di riferimento non solo per le imprese associate, ma anche per altre associazioni territoriali, mettendo a fattor comune le rispettive best practices e creando connessioni fondate su collaborazione, solidarietà e scambio di idee.
Tra le collaborazioni avviate figurano il progetto WOB 2025 con il gruppo Minerva di Federmanager Napoli Avellino Benevento Caserta, dedicato all’inserimento delle donne nei CDA di organizzazioni pubbliche e private, l’iniziativa “ERIKA VUOL FARE LA MANAGER”, la partecipazione al VeriaFest 2025 a Pago Veiano con APS Artemide, il networking event con il Centro di Ricerca Kinetès e il network Women in Business, l’evento nazionale Women in Charge On Tour ospitato presso la sede di Confindustria e l’iniziativa #DONNE risSTEMate condivisa con EWMD Napoli nell’ambito della settimana nazionale delle STEM.
Donisi si dice particolarmente orgogliosa del clima propositivo che si è creato attorno alla rete e confida che, grazie alla condivisione e al coinvolgimento di tutte le associazioni, la mappatura produrrà risultati significativi.
Per la raccolta, l’elaborazione dei dati e l’analisi statistica, la rete si avvarrà del supporto dell’Università degli Studi del Sannio, che garantirà un approccio metodologico integrato, combinando analisi quantitativa e qualitativa. La ricerca si concluderà con un report validato dagli stakeholder territoriali e con una fase di disseminazione pubblica dei risultati.
Gli impatti attesi sono rilevanti: la ricerca offrirà agli enti locali – Comune, Provincia e Camera di Commercio – e al sistema confindustriale uno strumento conoscitivo fondamentale per orientare politiche di sviluppo più mirate, mettendo in evidenza eventuali gap di genere nei livelli di responsabilità, nella stabilità contrattuale e nelle opportunità di crescita professionale, e individuando aree prioritarie di intervento quali formazione, accesso al credito, supporto all’innovazione e networking tra imprenditrici.
La mappatura, conclude Donisi, costituirà una base dati dinamica, aggiornabile e replicabile nel tempo, capace di monitorare l’evoluzione dell’imprenditoria femminile nel Sannio e di accompagnarne la crescita. Non solo un’analisi dell’esistente, ma un passo concreto verso la costruzione di un ecosistema economico più inclusivo, competitivo e capace di valorizzare il talento e la leadership femminile nel territorio beneventano.



