ECONOMIA
Progettare l’Orientamento: successo a Benevento per l’Open House TEXI dedicato al Wayfinding e all’Accessibilità
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Nella sede di TEXI | Digital Printing Factory a Benevento, si è svolta l’OPEN HOUSE “Wayfinding, Colore e Design Tattile per Spazi Inclusivi”, evento organizzato dall’azienda sannita con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Benevento.
Un pomeriggio di confronto dedicato a un tema ancora poco esplorato ma sempre più centrale nella progettazione contemporanea: l’orientamento come esperienza, l’accessibilità come responsabilità progettuale, la comunicazione visiva come strumento di inclusione.
Ad accogliere gli invitati, un kit di benvenuto: una valigetta progettata e realizzata interamente da TEXI, pensata per raccontare in modo concreto il nostro approccio alla comunicazione ambientale. All’interno, materiali di merchandising TEXI (brochure, penna, block notes) insieme a un catalogo di prodotti e soluzioni KD e a un campione di soluzione di comunicazione visiva con stampa tattile UV, per mostrare dal vivo come design e tecnologia possano trasformarsi in strumenti di orientamento e inclusione.
Dopo i saluti istituzionali, l’intervento di Antonio Vesce, CEO TEXI, che ha raccontato l’evoluzione dell’azienda verso una visione integrata del Wayfinding: non semplice segnaletica, ma sistema strutturato di comunicazione ambientale che unisce tecnologia, materiali innovativi, stampa UV a rilievo e soluzioni multisensoriali.
Tra i relatori, Clara Morosini, Responsabile Italia Progetti Wayfinding di KD VISUAL, ha approfondito le regole fondamentali per progettare sistemi di orientamento efficaci e sicuri, condividendo metodologia ed esperienza maturata nel settore. Il suo contributo si è collegato all’intervento dell’Arch. Tiziana Pasqualone che ha presentato un importante progetto di Wayfinding realizzato presso il Policlinico SS. Annunziata di Chieti, evidenziando come colore, gerarchie informative e coerenza visiva possano migliorare concretamente la fruizione di strutture sanitarie complesse.
Di grande valore anche gli interventi di Dino Angelaccio, esperto in accessibilità del Ministro per le Disabilità, che ha sottolineato il ruolo dell’accessibilità universale e della progettazione inclusiva nel migliorare l’orientamento e la qualità dei servizi, e di Carmela Pacelli dell’Università Suor Orsola Benincasa, che ha approfondito il tema della percezione e dell’orientamento nelle disabilità sensoriali e cognitivo-relazionali
Particolarmente apprezzata la sessione dedicata al design tattile e alla stampa UV a rilievo, con esempi concreti di mappe tattili, pittogrammi in rilievo, braille, texture e spessori capaci di trasformare la segnaletica in uno strumento realmente inclusivo
Ma oltre ai contenuti, questo OPEN HOUSE ha ribadito qualcosa di fondamentale: l’importanza di creare spazi di confronto tra professionisti.
Eventi come questo rappresentano un momento costruttivo di networking, in cui progettisti, aziende ed esperti possono scambiarsi informazioni, condividere esperienze concrete e individuare soluzioni uniche per affrontare progetti complessi. È nel dialogo diretto che nascono visioni più consapevoli e approcci più efficaci.
L’interesse e la curiosità emersi durante l’incontro confermano quanto il tema del Wayfinding sia strategico per il futuro della progettazione.




