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Airola, l’attacco dell’opposizione: “Città senza programmazione, servizi al collasso”
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“Ad Airola si naviga ormai a vista, tra disagi quotidiani e assenza di una reale programmazione”. È un atto d’accusa duro quello contenuto nella nota diffusa dai consiglieri comunali di opposizione Giulia Abbate, Gennaro Falzarano, Giuseppe Maltese, Giuseppe Stravino e Biagio Supino, che puntano il dito contro l’amministrazione comunale denunciando una gestione definita inefficiente e priva di trasparenza.
Nel mirino, innanzitutto, la viabilità cittadina. Secondo l’opposizione, le strade sarebbero frequentemente chiuse per scavi improvvisi, senza alcuna pianificazione preventiva né indicazione di percorsi alternativi, con disagi soprattutto per chi non conosce il territorio. Critiche anche per le spese sostenute per l’arredo urbano: “Decine di migliaia di euro – scrivono – spesi inutilmente”, con riferimento al semaforo e alle aiuole di piazza Vittoria, mentre la rete stradale necessiterebbe di interventi strutturali urgenti. In questo contesto, viene evidenziata anche la perdita di un finanziamento da tre milioni di euro, che il Comune non sarebbe riuscito a intercettare per mancanza di progettazione.
Altro nodo sollevato riguarda l’illuminazione pubblica, che secondo i consiglieri sarebbe ancora carente nonostante un investimento di circa un milione di euro, concentrato in particolare su piazza Annunziata, intervento definito “deturpante”. Persistono inoltre i disservizi idrici, con frequenti mancanze d’acqua nelle abitazioni, una situazione che – si legge – i cittadini avrebbero ormai subito con rassegnazione. Sul fronte della raccolta dei rifiuti, l’opposizione denuncia il continuo ricorso a proroghe del servizio di nettezza urbana, anziché l’indizione di una nuova gara d’appalto regolare.
Accuse anche sulla gestione dell’area industriale, che sarebbe costata al Comune un ulteriore milione di euro, nonostante spese legali per oltre 30mila euro sostenute per ottenere un decreto ingiuntivo utile al recupero dei canoni non pagati. Una strada che, secondo i consiglieri, sarebbe stata abbandonata dal sindaco, il quale avrebbe scelto un diverso accordo con l’imprenditore coinvolto. “Almeno ci dica quale vantaggio concreto ha avuto Airola da questa trattativa”, incalzano.
Preoccupazione infine per la situazione delle scuole cittadine, sottratte – secondo la nota – alla piena disponibilità dei cittadini da oltre quattro anni. Permarrebbe la mancanza di laboratori, biblioteche, palestre e teatro, mentre viene segnalata anche la distruzione del campo sportivo comunale. Tutti interventi che, a detta dell’opposizione, avrebbero modificato l’assetto urbanistico della città senza una pianificazione complessiva, in assenza del Piano Urbanistico Comunale (PUC).
I consiglieri lamentano inoltre la totale mancanza di informazioni e risposte da parte del sindaco, nonostante le numerose interrogazioni formali presentate negli ultimi mesi. “Una situazione ormai insopportabile”, sottolineano, annunciando l’intenzione di andare avanti “con gli strumenti che la legge garantisce”.
Da qui la richiesta ufficiale al sindaco e al presidente del Consiglio comunale di convocare con urgenza un Consiglio comunale per fare chiarezza sulle criticità sollevate. “I cittadini meritano risposte – concludono – e non dovrebbe essere l’opposizione a doverlo ricordare al sindaco”.



