Favorire la mobilità attiva quotidiana e il cicloturismo: è questa la “ratio” di “Verso un Biciplan partecipato”, progetto varato a più mani dai Comuni di Limatola (capofila) e Castelcampagnano con le associazioni “Agritettura 2.0” e “Facc e bike”.
Si tratta di una iniziativa finanziata grazie a misura promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani attraverso il Dipartimento Sport, per il tramite di Sport e Salute Spa e dell’Associazione nazionale dei Comuni italiani nell’intento, come anticipato, di favorire altresì la mobilità ciclistica come strumento per uno stile di vita sano e attivo.
“Questo progetto va ad assecondare quella che è una propensione del territorio come affermatasi negli ultimi anni – sostiene Domenico Parisi, sindaco di Limatola – Altresì, è un progetto che esalta sport, vita sana, benessere, paesaggio, mobilità sostenibile: tutti elementi che, combinati, possono rappresentare, come già in effetti rappresentano, motivo di “appeal” per un pubblico vasto e sempre nuovo che avrà la possibilità di scoprire le nostre aree e le loro peculiarità. Ogni sforzo che facciamo è sempre finalizzato alla crescita di tutte le componenti”.
Sul punto anche il Primo Cittadino di Castelcampagnano, Gennaro Marcuccio “Partecipare ad un progetto incentrato sulla sostenibilità ambientale delle biciclette non è solo una scelta ecologica, ma una vera e propria strategia per il futuro del territorio.
Questa iniziativa è fondamentale per il legame tra paesaggio e turismo enogastronomico: infatti, Castel Campagnano, con le sue colline ricche di vigneti di Pallagrello, vitigno autoctono dell’alto casertano, i suoi rigogliosi oliveti e l’affaccio diretto sul fiume Volturno, è il territorio ideale per escursioni in bicicletta, in modo da vivere il nostro bellissimo paesaggio a impatto zero. Pedalare nei nostri luoghi nei momenti caratteristici della vendemmia o della raccolta delle olive significa far conoscere il nostro territorio e, di conseguenza, incrementare l’indotto delle numerose cantine presenti e dei piccoli produttori locali, che da sempre danno lustro all’Alto Casertano con prodotti tipici genuini e variegati.
Il progetto “Biciplan”, unito al “Contratto di Fiume” per la riqualificazione bacino fluviale del Volturno di cui Castel Campagnano è attore protagonista essendo parte della Cabina di Regia, è quindi un potente mezzo per valorizzare le eccellenze di una terra ancora tutta da scoprire”.
“Il progetto Biciplan – spiega il Presidente del Consiglio comunale di Limatola, Filomena Marotta – è una opportunità per il territorio e, soprattutto, un modo per assecondare quelle che sono le “propensioni” della nostra area. Limatola è “storicamente”, osiamo dire – sicuramente già dagli anni Settanta – meta intensa di flussi di ciclisti che, prevalentemente dalle zone del Casertano e del Napoletano, attraversano il nostro paese per delle passeggiate tra salute e natura. Intercettare questi flussi, “incentivarli”, saperli accogliere con servizi sempre più attrattivi rappresenta una sfida ed una occasione di crescita.
Un esempio di quanto potremmo offrire? – prosegue Marotta – Tra le altre un’officina mobile che possa permettere agli amanti delle due ruote in transito di porre in essere piccole manutenzioni alle loro due ruote”. Ma non solo. Biciplan è in senso ampio una preziosa occasione di “vetrina” per il territorio limatolese. Dalla “tracciatura e digitalizzazione di percorsi cicloturistici che collegano i Comuni di Limatola e Castel Campagnano” all’allestimento di “bike-points e rastrelliere nei pressi di scuole, piazze e nodi turistici” e di percorsi dotati di totem informativi e integrati in un sistema di promozione territoriale, diversi saranno i filoni di azione. Il tutto corredato da attività preliminari consistenti nell’ascolto, nella mappatura dei bisogni, nella osservazione diretta dei flussi di mobilità e nella co-progettazione.