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Sanità, il M5S Alto Tammaro: “No alle strumentalizzazioni politiche, servono unità e risposte concrete”
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Il Coordinamento territoriale dell’Alto Tammaro del Movimento 5 Stelle, tramite il responsabile Gaudenzio Di Mella, interviene sull’incontro che si è svolto lunedì a Pontelandolfo, partendo dalle dichiarazioni del sindaco Mastella: “La mia assenza alla riunione di Pontelandolfo sulla sanità e sui problemi dell’ospedale San Pio non è casuale. Certamente sono stato al funerale di un mio amico a Benevento, ma avrei comunque disertato», denunciando presunte «strumentalizzazioni di parte».
Un altro parlamentare – spiega Di Mella – ha evidenziato nel corso dell’incontro che il Comitato dei Sindaci dell’ASL, presieduto dallo stesso sindaco Mastella, non è competente per quanto riguarda l’ospedale San Pio, ma solo per la ASL.
Su queste vicende il coordinamento territoriale prende le distanze dalle polemiche tra esponenti politici. «Non ci interessano le diatribe tra Mastella, Matera, Rubano o chiunque altro. I diritti dei cittadini non sono il terreno su cui fomentare tifoserie e rincorrere visibilità politiche», si legge nella nota.
Il M5S Alto Tammaro ribadisce che l’obiettivo è far sì che «tutto il nostro territorio parli la stessa lingua, in tutte le sedi», ricordando che «le politiche governative hanno non poche responsabilità in queste vicende». Secondo il Movimento, solo costruendo unità sarà possibile consentire al nuovo Governo regionale di perseguire «risultati efficaci e duraturi», che non possono riguardare solo il Pronto soccorso, ma anche «tutto ciò che viene prima: dalla medicina territoriale alle liste di attesa, dalla prevenzione alle ambulanze dotate di medico, fino ai tempi di percorrenza verso gli ospedali».
Diversamente, si sottolinea, «avremmo sprecato l’attenzione mediatica odierna, conseguente alla giusta denuncia di pazienti e delle amministrazioni comunali».
Nel plaudire ai sindaci che «si sono fatti parte attiva», il coordinamento invita «tutte le amministrazioni dell’Alto Tammaro a lavorare insieme, con le deputazioni parlamentari e regionali, con gli ordini professionali, le organizzazioni sindacali e soprattutto con i comitati di cittadini che si stanno mobilitando».
Netta anche la posizione contro soluzioni temporanee: «Non vogliamo che, ancora una volta, vi siano provvedimenti tampone o “pezze a colore”, sui quali poi i vari esponenti politici faranno a gara per ottenerne il merito».
Il Movimento 5 Stelle dell’Alto Tammaro conclude dichiarandosi «pronto a supportare un’azione unitaria, nel solo interesse dei cittadini», e conferma di essersi già attivato affinché, «grazie anche all’azione dal basso, il Presidente Fico possa perseguire il suo intento di restituire dignità e servizi civili alle nostre zone interne».



