POLITICA
Sannio Acque, nuova bocciatura della Corte dei Conti anche a Campolattaro. AVS denuncia ‘disastro amministrativo’
Ascolta la lettura dell'articolo
“Ormai non si contano più le volte in cui la sezione regionale di controllo della Corte dei Conti è costretta ad intervenire per esprimere il proprio parere negativo contro la decisione dei Comuni di aderire alla costituzione della società mista Sannio Acque srl per l’affidamento del sevizio idrico integrato dell’ambito distrettuale sannita. Dopo Campoli Monte Taburno e Solopaca – scrive AVS Sannio – questa volta è toccato al Comune di Campolattaro. La magistratura contabile, infatti, con deliberazione di Consiglio n.302/2025/PASP del 3 dicembre 2025 ha bocciato la deliberazione consiliare n. 21 del 24.9.2025, con cui il predetto Comune aveva confermato la volontà di aderire alla costituzione della società Sannio Acque s.r.l.
Le motivazioni alla base del parere negativo della Corte dei Conti richiamano in linea generale alcune criticità già precedentemente rilevate nei confronti dei Comuni di Campoli Monte Taburno e Solopaca: la poco chiara individuazione del rischio relativo al pubblico o al privato, la mancata valutazione della ricaduta economica sulla comunità, ’assenza della consultazione pubblica da parte del Comune.
Ci troviamo di fronte – aggiunge la nota – a un vero e proprio disastro amministrativo, consumato ai danni delle comunità amministrate, che ostinatamente l’Ente Idrico Campano e il Distretto Idrico Sannita continuano a difendere. Visto che la Regione Campania si appresta ad aggiudicare l’appalto alla multinazionale ACEA, per la scelta di Sannio Acque, AVS Sannio ha già interessato i propri riferimenti regionali al fine di porre un argine a tale deriva. L’acqua pubblica è un bene comune e va sottratta alle logiche di mercato. Confidiamo nella saggezza del presidente Fico, impegnato da sempre a tutelare questa preziosa risorsa per sottrarla agli appetiti dei privati”, conclude il partito.


