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L’arcivescovo Felice Accrocca verso la guida delle diocesi di Assisi e Foligno: manca solo l’ufficialità della Santa Sede
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Manca ancora l’ufficialità, che potrebbe arrivare nella giornata di domani, 10 gennaio, ma secondo accreditate fonti vaticane la decisione sarebbe ormai definita. Papa Leone XIV si appresterebbe a nominare Monsignor Felice Accrocca nuovo Vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e, insieme, Vescovo di Foligno, unendo le due sedi in persona episcopi.
L’attuale arcivescovo di Benevento lascerebbe così il Sannio, dove guida l’arcidiocesi dal giugno 2016, per succedere al lungo episcopato di Monsignor Domenico Sorrentino, aprendo una nuova fase per una delle realtà ecclesiali più significative dell’Umbria. L’ufficializzazione da parte del Pontefice è attesa nelle prossime ore e non si esclude che alla nomina possa seguire una conferenza stampa nella diocesi di Benevento.
Nel corso del suo ministero beneventano, Mons. Accrocca ha posto con decisione al centro dell’agenda pastorale il tema del rilancio delle aree interne, facendone un punto qualificante del confronto con altri vescovi e promuovendo un dialogo costante con istituzioni e mondo politico. Un impegno che ha caratterizzato in modo netto la sua presenza nel territorio sannita.
Nato a Cori il 2 dicembre 1959, Felice Accrocca è stato ordinato presbitero il 12 luglio 1986 per la diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, dopo la formazione al Pontificio Collegio Leoniano di Anagni. Per molti anni ha svolto un ministero prevalentemente parrocchiale: prima come viceparroco a Cisterna di Latina, poi come parroco a San Luca, quindi a San Pio X e infine al Sacro Cuore nel capoluogo. A questo servizio sul territorio ha affiancato incarichi diocesani legati alla pastorale e alla comunicazione.
Accanto alla dimensione pastorale, Accrocca ha costruito anche un solido profilo accademico: è stato docente di Storia medievale alla Pontificia Università Gregoriana e ha dedicato una parte significativa della sua ricerca al francescanesimo medievale. Un ambito di studi che spiega il suo rapporto profondo con Assisi, maturato nel tempo attraverso anni di ricerca, una produzione scientifica consolidata e una rete di relazioni costruite sul territorio. Un elemento che gli consente di conoscere già il contesto ecclesiale umbro e molte delle sue figure di riferimento, con vantaggi ma anche con le inevitabili complessità che questo comporta.
Presbitero della diocesi pontina, il 18 febbraio 2016 è stato scelto da Papa Francesco come arcivescovo metropolita di Benevento. Ha ricevuto l’ordinazione episcopale il 15 maggio 2016 e ha preso possesso dell’arcidiocesi il 12 giugno dello stesso anno. Nel nuovo incarico, qualora la nomina venisse confermata, Monsignor Accrocca manterrà il titolo personale di Arcivescovo.
L’attesa ora è tutta per domani: dalla Santa Sede potrebbe arrivare l’annuncio ufficiale che aprirebbe una nuova pagina per le Chiese di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e Foligno, chiamate a camminare insieme sotto la guida di un unico vescovo. E arriverebbe anche il nome del nuovo pastore della Chiesa beneventana.
LE REAZIONI – “Mons. Felice Accrocca ha inciso in positivo sulla vita della Chiesa locale con opere ed interventi straordinari ed importanti, richiamando continuamente, in particolare in questi ultimi anni, ai valori della Pace e della fratellanza”, dice il presidente della Provincia Nino Lombardi. “Persona di grande sensibilità, mons. Accrocca ha dato sempre prova di slanci di solidarietà e di vicinanza nei confronti dei più fragili e di chi si è trovato a vivere acute sofferenze. Persona di grandissima levatura intellettuale e culturale, finissimo studioso, docente di Storia medievale alla Pontificia Università Gregoriana, esperto di San Francesco d’Assisi, ha sempre partecipato alla vita della collettività sannita dimostrando di conoscerne in misura approfondita le dinamiche e le criticità sociali, civili ed economiche. Lo dimostrano le sue inedite iniziative a favore di una rinnovata attenzione delle Istituzioni pubbliche per le aree interne sannite, meridionali e di tutto il Paese: mons. Accrocca si è fatto promotore del movimento di oltre trenta Vescovi delle aree deboli italiane, fondando presso la Curia Arcivescovile di Benevento un Forum con la partecipazione dello stesso Presidente della Conferenza Episcopale Italiana e delle Autorità di Governo nazionale, regionale e locale, per discutere, individuare e promuovere misure concrete contro la crisi di questi territori. Mons. Accrocca ha dunque portato la voce, i bisogni e le aspettative dei territori non metropolitani alla Presidenza della Repubblica, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e alla Presidenza della Regione Campania. In questo contesto, mons. Accrocca non ha mai mancato di segnalare personalmente ai rappresentanti delle Istituzioni locali i problemi e le emergenze del Sannio, soprattutto per la carenza dei servizi pubblici primari, con il solo fine di portare un contributo di idee e di incoraggiamento al lavoro degli Amministratori pubblici. Nell’ottica di salvaguardare e valorizzare le eccellenze del territorio, mons. Accrocca ha sempre seguito personalmente i progetti e i programmi a favore dei beni culturali locali, vera grande ricchezza del territorio sannita ed in particolare della stessa Chiesa, come, ad esempio, la recente Mostra “Verba et sigilla”, sulle testimonianze di fede nel Sannio dall’epoca longobarda a Papa Orsini, da lui inaugurata presso ed insieme al Museo del Sannio, polo culturale della Provincia. Sempre vicino ai lavoratori delle Aziende in difficoltà e a quanti ricercano lavoro, fondamento della dignità di ogni uomo, mons. Accrocca ha partecipato a tutte le Festività nazionali, alle Giornate di Commemorazione e di Ricordo, alle Ricorrenze della Fondazione dei Corpi che sono al servizio dei cittadini con i loro uomini e le loro donne. La decisione di Papa Leone XIV di indicare l’Arcivescovo metropolita di Benevento alla guida della Diocesi di San Francesco, di cui mons. Accrocca è così devoto, mi offre l’occasione per esprimere il grazie più sentito, forte e sincero, mio personale e della comunità sannita, per la formidabile testimonianza di fede e di impegno etico, morale e civile che ha consegnato in questi anni a tutti noi»
“La nomina di Monsignor Domenico Accrocca a Vescovo delle Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno riempie di profondo orgoglio e sincera gioia l’intera comunità dei fedeli sanniti. Nel congratularci con lui per questo importante e prestigioso incarico, desideriamo esprimere la nostra gratitudine per i dieci anni di ministero vissuti nella nostra terra, anni intensi nei quali ha saputo farsi guida attenta, pastore vicino e punto di riferimento umano e spirituale. Siamo certi che i nuovi e impegnativi compiti che lo attendono non gli faranno mai dimenticare Benevento e il Sannio, che continueranno a vivere nel suo cuore così come lui resterà sempre nel nostro. In questo nuovo cammino, Monsignor Accrocca porterà con sé il bagaglio di affetto, stima e riconoscenza che la comunità beneventana continuerà ad accompagnargli con sincera partecipazione”, è il commento di Alessandro Pepe, Responsabile nazionale III Settore – Libertas


