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Benevento, la Befana scende dal cielo al San Pio: sorrisi e dolcezza per i piccoli ricoverati grazie ai vigili del fuoco
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Una discesa lenta dall’alto, tra gli sguardi stupiti dei bambini e l’emozione degli adulti. Questa mattina, nel giorno dell’Epifania, la magia si è rinnovata all’Ospedale San Pio di Benevento, dove la Befana dei Vigili del Fuoco, accompagnata dai caschi rossi del Comando Provinciale, ha fatto visita ai piccoli ricoverati nel reparto di Pediatria del nosocomio di Rione Pacevecchia.
Grazie all’uso di un’autoscala, la simpatica vecchina ha raggiunto le finestre del reparto per consegnare doni e dolcetti, trasformando per qualche minuto la corsia ospedaliera in un luogo di festa, sorrisi e meraviglia. Un gesto semplice, ma capace di alleggerire il peso della malattia e regalare un momento di spensieratezza ai bambini e alle loro famiglie.
A sottolineare il valore profondo dell’iniziativa è stata la dottoressa Lidia Grappone, primario dell’UOC Pediatria, che ha parlato di una vera e propria carezza emotiva per chi vive quotidianamente la fragilità della malattia. «Regalare un sorriso ai bambini e alle famiglie significa avere una vicinanza emotiva verso il più fragile, verso l’ammalato. Il più fragile in assoluto è il bambino, e questo colpisce l’emotività di ciascuno di noi», ha spiegato. La presenza dei Vigili del Fuoco, ha aggiunto, «è per noi un momento estremamente importante e gratificante. È una tradizione che va avanti da anni e che si rinnova ogni volta con una felicità condivisa anche dal personale sanitario».
Parole che diventano ancora più forti quando il primario richiama il valore simbolico dei caschi rossi: «I Vigili del Fuoco rappresentano un elemento di sicurezza, sono quelli che ci difendono dalle catastrofi. Vederli qui mostra una vicinanza emotiva verso i bambini e verso chi ha bisogno di salute. È un messaggio importantissimo: ci dà l’idea di una comunità unita, che lavora per un unico obiettivo, la salute dei nostri pazienti». Un ringraziamento sentito è stato rivolto anche alla stampa e alle associazioni che in queste settimane sono state vicine al reparto: «Avere istituzioni, associazioni e popolazione accanto a noi ci dà una marcia in più per affrontare le difficoltà quotidiane».
Per i Vigili del Fuoco sanniti, a raccontare il significato dell’iniziativa è stata l’architetto Filomena Donato, che ha evidenziato come anche quest’anno la tradizione si sia rinnovata con entusiasmo. «Per questo piccolo gesto della Befana dei Vigili del Fuoco c’è stato un passaggio di consegne: la nostra caposquadra Barbara Filippa si è prestata a svolgere questo ruolo così importante», ha spiegato. «Rinnoviamo l’impegno preso con i bambini e con le famiglie per portare un sorriso. L’Epifania è donare, ma soprattutto mostrare che con un piccolo gesto è possibile regalare serenità, soprattutto in un momento così delicato».
Un’iniziativa che, ancora una volta, dimostra come la forza dei Vigili del Fuoco non sia solo negli interventi di emergenza, ma anche nella capacità di farsi comunità, di essere vicini ai più piccoli e di portare luce e speranza là dove ce n’è più bisogno. Oggi, al San Pio, quella speranza è arrivata dal cielo, appesa a una calza e a un sorriso.




