fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

POLITICA

Pronto soccorso San Pio, Errico (FI): “Quanto accaduto è inaccettabile, ma va riconosciuto il lavoro degli operatori sanitari”

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Se il direttore generale Maria Morgante ritiene che la procedura sia stata applicata correttamente, allora è la procedura stessa a dover essere rivista, perché quanto accaduto non è accettabile e nessuna regola può giustificare una simile vicenda».

Così il consigliere regionale di Forza Italia, Fernando Errico, interviene sul caso della paziente oncologica di Morcone rimasta in barella per circa 200 ore al Pronto soccorso dell’ospedale “San Pio” di Benevento, episodio che ha suscitato forte indignazione e riacceso il dibattito sulle condizioni della sanità nel Sannio.

Errico accoglie con favore l’iniziativa del sindaco di Pontelandolfo, Valerio Testa, che ha promosso un incontro con i sindaci del territorio, le deputazioni nazionali e regionali e l’Ordine dei Medici di Benevento, in programma il 12 gennaio alle ore 17.30 nella Sala Papa Giovanni Paolo II di Pontelandolfo.

«Le criticità che da anni si registrano al Pronto soccorso del San Pio – sottolinea il consigliere regionale – impongono un confronto serio e un intervento deciso. Per il mio ruolo di medico e di rappresentante istituzionale non è possibile derubricare quanto accaduto a un episodio isolato, né rifugiarsi nel rispetto formale di procedure che, nei fatti, producono conseguenze inumane».

Nel suo intervento Errico pone con forza l’accento sul lavoro degli operatori sanitari, spesso ingiustamente chiamati in causa: «Medici, infermieri e personale del Pronto soccorso lavorano quotidianamente in condizioni di estrema pressione, al limite della sostenibilità professionale. Il loro impegno, la loro dedizione e il senso di responsabilità dimostrati anche in situazioni drammatiche vanno riconosciuti con chiarezza. Non sono loro il problema di un sistema che mostra da tempo gravi falle organizzative».

Da qui l’appello a interventi strutturali e non più rinviabili. «È indispensabile – conclude Errico – rafforzare i filtri di accesso e riorganizzare i percorsi, affinché i Pronto soccorso possano occuparsi realmente delle emergenze. L’intasamento cronico penalizza i pazienti più fragili e mortifica il lavoro degli operatori. Occorre rivedere modelli organizzativi, procedure e responsabilità, perché il diritto alla cura e alla dignità della persona non può essere sacrificato sull’altare di un’emergenza diventata ormai strutturale».

Annuncio

Correlati

redazione 3 giorni fa

Centro salute mentale, Errico (FI): “Il servizio farà ritorno nelle sede di Airola”

redazione 5 giorni fa

Alta Velocità Napoli–Bari, Errico (FI): “Il raddoppio Cancello–Frasso Telesino svolta per il Sannio”

redazione 6 giorni fa

Errico (FI): “La Campania deve trattenere i suoi talenti. Basta fuga di giovani, servono scelte concrete”

redazione 1 settimana fa

Reti viarie aree rurali, Errico (FI): “Subito lo sblocco degli ulteriori fondi per sostenere i Comuni esclusi”

Dall'autore

redazione 46 minuti fa

Mediocalore, Michele Martino eletto referente del Comitato per il No al referendum sulla giustizia

redazione 1 ora fa

Benevento, la Rete per il Rione Libertà avvia la vertenza per il rilancio del quartiere

redazione 2 ore fa

Sannio, il 14% delle nuove assunzioni riguarda cittadini stranieri

redazione 2 ore fa

Benevento, successo per la presentazione del nuovo libro di Davide Rondoni

Primo piano

redazione 1 ora fa

Benevento, la Rete per il Rione Libertà avvia la vertenza per il rilancio del quartiere

redazione 2 ore fa

Sannio, il 14% delle nuove assunzioni riguarda cittadini stranieri

redazione 3 ore fa

Allerta gialla e scuole chiuse: il difficile equilibrio tra prevenzione e normalità

Giammarco Feleppa 6 ore fa

Territori in bilico – Competenze digitali e scuola, la sfida nell’era dell’intelligenza artificiale

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content