CULTURA
Museo Arcos, prorogata la mostra ‘Nicola Maria Martino. Cronache dalla costa”
Ascolta la lettura dell'articolo
Prorogata fino all’8 febbraio 2026 la mostra “Nicola Maria Martino. Cronache della costa”, curata da Francesco Creta presso il Museo ARCOS in via Stefano Borgia di Benevento. Lo comunicano il Presidente della Provincia di Benevento, Nino Lombardi, e il Direttore artistico della Sezione Arte contemporanea di ARCOS, Ferdinando Creta.
Inaugurata lo scorso 25 ottobre, la proroga nasce dal significativo riscontro di pubblico registrato nelle prime settimane di apertura e, soprattutto, dal forte interesse manifestato dal mondo della scuola, con numerose richieste di visite didattiche da parte degli istituti secondari del territorio. La proroga consentirà di ampliare ulteriormente le opportunità di fruizione dell’esposizione, favorendo un accesso più consapevole e strutturato ai suoi contenuti da parte delle nuove generazioni.
Artista pugliese attivo dagli anni Settanta, Nicola Maria Martino è considerato una delle voci più autentiche della pittura mediterranea contemporanea. La mostra raccoglie una selezione di opere rappresentative della sua lunga ricerca pittorica e propone un percorso intenso e meditativo che indaga la linea di confine tra terra e mare, spazio simbolico di memoria, luce e introspezione.
Come sottolinea il curatore Francesco Creta, «nel blu di Martino c’è il respiro profondo del Mediterraneo, la memoria di un orizzonte che non finisce mai. Le sue Cronache della costa sono pagine di luce e silenzio, dove il colore diventa parola e la pittura torna ad essere racconto del vivere».
La proroga dell’esposizione consentirà inoltre al Gruppo di Direzione del Museo ARCOS di procedere, durante il periodo di estensione, alla definizione della programmazione espositiva per l’anno 2026, garantendo continuità all’offerta culturale e una pianificazione ordinata delle future attività.
Promossa dalla Provincia di Benevento e dal Museo ARCOS, in collaborazione con Casa Turese – Edizioni d’Arte e con il supporto di Sannio Europa, la mostra è accompagnata da un catalogo illustrato con testi critici e apparati bio-bibliografici dedicati all’artista.
Con questa proroga, il Museo ARCOS conferma la propria vocazione di luogo di educazione, ricerca e dialogo culturale, rafforzando il legame tra istituzioni, territorio e scena artistica contemporanea nazionale.



