fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

POLITICA

Benevento, solo due ex sindaci al confronto di Comunemente. Viespoli: ‘Città senza dibattito pubblico’, D’Alessandro: ‘Si ragiona col ventre e non con testa e cuore’

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Doveva essere un incontro sulla qualità della vita a Benevento, sulla metodologia di rilevazione di quegli indici statistici che ciclicamente vengono pubblicati e sui quali si discute anche per giudicare la vita politico amministrativa di una comunità. Doveva essere un dibattito che avrebbe dovuto coinvolgere gli ultimi quattro sindaci di Benevento in un percorso che andava da Pasquale Viespoli a Clemente Mastella passando logicamente per Sandro D’Alessandro e Fausto Pepe.

Tutto ciò nelle intenzioni dell’associazione Comunemente che si era fatta promotrice e organizzatrice del pomeriggio di discussione, tenutosi ieri presso la Biblioteca Provinciale di Benevento.

L’obiettivo è stato solo parzialmente raggiunto poiché due degli invitati al tavolo della discussione hanno dato forfait. Clemente Mastella non è giunto all’appuntamento a causa di uno stato influenzale, mentre Fausto Pepe era evidentemente impegnato altrove. C’erano quindi Pasquale Viespoli e Sandro D’Alessandro a discutere di quella che è stata la loro esperienza amministrativa e politica negli anni dal 1993 al 2006 durante i quali sono stati protagonisti delle scelte della città. In sala tra gli uditori, c’erano anche Nicola Boccalone, che di quegli anni fu anch’egli parte attiva, ma si sono visti e intravisti anche altri protagonisti del parlamentino cittadino di quel tempo quali Raffaele Tibaldi e Nicola Danilo De Luca. Così come nel pubblico c’era l’ex Rettore dell’Università del Sannio, Gerardo Carfora che ha anche dato il suo contributo alla discussione.

Logicamente c’era anche Nazzareno Orlando, altro attore di quel periodo, che in apertura di incontro ha passato il testimone della presidenza dell’associazione a Teresa Meccariello. La premessa del dibattito è stata tenuta da Luigi De Nigris, anche lui ex Consigliere comunale, che ha introdotto un approfondito studio sulle dinamiche di osservazione, misurazione e comprensione per perseguire il benessere cittadino. De Nigris ha dettagliato le perplessità emerse anche nella sua esperienza amministrativa sulla rilevazione dei dati statistici e sul loro utilizzo e commento.

La parola, quindi, è passata al moderatore Nicola Francione che ha introdotto i due relatori che si sono addentrati nella reciproca esperienza amministrativa vissuta sullo stesso fronte politico, dettagliando scelte e raccontando aneddoti di quel tempo, non senza trascurare stilettate agli assenti, ma non in quanto assenti in quanto prosecutori della loro azione amministrativa, a dir loro, con modalità non in linea con il passato.

“Possiamo partire da una assenza in città: manca il dibattito pubblico – ha esordito con veemenza dialettica Pasquale Viespoli -. La città vive di una assenza di partecipazione. Poiché c’è una gestione che non recupera persone, spazi e luoghi che sono indispensabili per crescere una città. La città non cresce per l’autoesaltazione di un sindaco ad ogni occasione. La città cresce se crescono i suoi cittadini che recuperano il proprio orgoglio di appartenenza. In mancanza la città resta una sommatoria di individui. Le difficoltà del momento si possono superare solo se ci si sente comunità. Ogni città ha una sua identità, una storia e la sua dimensione con cui deve fare i conti per essere competitiva”, ha concluso Viespoli.

“Noi veniamo da una stagione in cui si cresceva nei partiti dove c’era molto confronto quotidiano e si cresceva attraverso proprio la dialettica contrapposta – ha commentato Sandro D’Alessandro -. Oggi i cittadini che vogliono dare la propria testimonianza non riescono a trovare partiti che siano convogliatori di idee, studio e confronto, ma sono partiti che fanno riferimenti a capataz, a famiglie o natabili professionali. Senza voler entrare nel merito di cosa abbiamo fatto con la nostra gestione amministrativa, basterà sottolineare che di alcuni nastri che ancora oggi vengono tagliati per l’inaugurazione di opere pubbliche sono frutto di idee poste in essere dalle nostre amministrazioni di cui poi altri si sono vantati. Questa è una città che campa ancora con quei progetti. Se qualcosa oggi è stata fatta è quell’obbrobrio a piazza Risorgimento. Servono opere utili, perché questa è una città che pensa solo a mangiare. Si mangia troppo e si mangia male, perché si pensa solo alla grande distribuzione. E’ una città satolla che ragiona più con il ventre che con la testa e con il cuore”, ha concluso amaramente D’Alessandro.

Annuncio

Correlati

redazione 2 giorni fa

L’area ‘Cambiare PD Sannio’: “Lavoreremo fino in fondo per compattare il campo largo”

redazione 4 giorni fa

PD Sannio, 269 nuove iscrizioni nel 2025: aderiscono i sindaci di Apice, Sassinoro e Melizzano

Marco Staglianò 2 settimane fa

Giorgia, Elly, Vicienz e Clemente: che anno, ragazzi! 

Marco Staglianò 4 settimane fa

De Luca non si faceva capace, Gaetano Manfredi glielo ha spiegato. Facile facile…

Dall'autore

Gianrocco Rossetti 2 mesi fa

Regionali, il Pd sannita analizza la sconfitta: ‘L’exploit di Mastella ha eroso consensi. Campo largo anche qui? Non esiste replica automatica sui territori’

Gianrocco Rossetti 2 mesi fa

Regionali, la geografia del voto a Benevento: il centrosinistra fa ‘cappotto’, Noi di Centro quasi

Gianrocco Rossetti 2 mesi fa

Regionali, la geografia del voto nel Sannio: la partita si è chiusa 48 a 28 a favore del centrosinistra e due pareggi

Gianrocco Rossetti 2 mesi fa

Regionali, anche Errico e Forza Italia fanno festa: “Elezione al photofinish. Porterò le istanze reali del Sannio, a partire dalla sanità”

Primo piano

Giammarco Feleppa 4 minuti fa

Provincia di Benevento, è guerra agli impianti pubblicitari irregolari sulle strade: scatta l’ordinanza di rimozione

redazione 22 minuti fa

Sabato mercato di Santa Colomba chiuderà in anticipo per la partita Benevento–Casarano

Alberto Tranfa 3 ore fa

La LILT di Benevento inaugura il primo laboratorio di bellezza per le pazienti oncologiche

redazione 4 ore fa

Riqualificazione urbana, Iorio (Civico22): “Mancano visione e qualità nei progetti strategici”

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content