fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

SANNIO

La lettera: “Melizzanesi sospesi…per un filo d’acqua”

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Riceviamo e pubblichiamo:

“Viviamo a Melizzano. Siamo cittadini di Contrada Laura, Contrada Nido e Castagneto. Siamo cittadini sospesi. Viviamo tra le speranze di trovare un filo di acqua quando si rincasa, le riaperture della fornitura idrica prima di andare a lavoro giusto un filo di acqua per farsi una doccia, sospesi nell’attesa di risposte.

A Melizzano GESESA sospende l’erogazione a tutte le contrade servite dal serbatoio di Sant’Alfonso che, a sua volta, si alimenta dall’omonima sorgente, per più di metà giornata, con punte anche di diciotto ore consecutive registrate da questi cittadini sospesi, in balia dei call-center, delle PEC, dei continui messaggi all’amministrazione comunale. Ai solleciti dei cittadini sospesi GESESA comunica la sua verità: chiusure programmate in precise fasce orarie, spiegone tecnico nel quale informa che la sorgente di S.Alfonso in estate riduce drasticamente la sua portata e quindi loro non possono far altro che chiudere l’erogazione dell’acqua dalle 12 o 14 fino alle 06 del giorno dopo per permettere al serbatoio di riempirsi, e poi ancora che c’è un’emergenza idrica su scala nazionale, che molti melizzanesi sospesi hanno la cisterna, e la chiusura di tale comunicato con un “elegante” invito all’amministrazione comunale di controllare perché qualche “furbetto” potrebbe usare questa già esigua risorsa per innaffiare il verde privato o riempire le piscine; questa è la summa di una serie di inesattezze perché tali sono le comunicazioni sugli orari delle chiusure (scrivono che chiudono alle 14 ma l’acqua manca già alle 12 se si è fortunati, perché in alcune zone arriva alle nove e va via alle 10); i controlli da parte di tecnici che hanno registrato una regolare fornitura (quando e presso chi sono stati effettuati tali controlli?). Le cisterne, non tutti ne sono dotati; usare l’acqua per altri fini? Basti controllare i contatori!

In queste contrade c’è aria di esasperazione senza considerare che si paga aria per acqua, che per la pressione sulle tubature ci sono rotture degli elettrodomestici, si subiscono danni economici perché costringono a usare gli elettrodomestici nelle fasce orarie più costose e ad usare l’autoclave, tutto questo non è contabilizzato.

Obbligano a fare rifornimento con le tanichette in spregio al comune senso civile perché tale è non fornire indicazioni e soluzioni a chi non può permettersi di arrivare all’autobotte perché non ha l’auto o perché ha delle patologie importanti o semplicemente non ha forza per trasportare e sollevare taniche piene di acqua. Come si fa a replicare ad un comunicato che tutto sembra tranne un supporto che possa fornire soluzioni temporanee e migliorare un dialogo logorato e logorante. Quindi questi i melizzanesi cosa devono fare? L’emergenza idrica in queste contrade è ciclica; ogni anno, in estate, i melizzanesi sospesi elemosinano un pò di acqua dove possono, bussando alla porta del sindaco, del consigliere di turno, alla ricerca di risposte, come barcamenarsi.

Melizzano è un piccolo gioiello, che non merita questo trattamento, Melizzano dispone di pozzi ben alimentati a via Monna e al Torello per cui potrebbero essere adottate soluzioni definitive come allacci e condutture, tutti progetti che richiedono tempo e soldi ma nel frattempo questi cittadini sospesi attendono risposte coraggiose, azioni tampone che siano proattive, una concreta sinergia tra l’amministrazione e Gesesa che dia indicazioni su come gestire l’emergenza che sia basato su una equa distribuzione del peso che questa emergenza comporta sia in termini economici che pratici; ma i sospesi si arrangino con le tanichette, paghino energia elettrica ogni volta che si usa l’autoclave e gli elettrodomestici in fasce orarie proibitive, si arrangino con le autobotti. E Gesesa? Qual è la sua parte? Viviamo a Melizzano e siamo degni di ricevere risposte”.

Annuncio

Correlati

redazione 2 settimane fa

Crisi idrica, il Comune di Paduli annuncia interventi concreti per superare l’emergenza

redazione 2 settimane fa

San Giorgio del Sannio, attivazione serbatoio Toppa: la soddisfazione dei Comitati e di Federconsumatori

redazione 2 settimane fa

Alto Calore, De Ieso: ‘Serviva una rottura forte, oggi finalmente i sindaci parlano con una sola voce’

redazione 3 settimane fa

Paduli, Zollo (FI): “Emergenza idrica nelle scuole, servono risposte immediate e soluzioni strutturali”

Dall'autore

redazione 10 ore fa

Sant’Angelo a Sasso, scatta la riorganizzazione della mensa scolastica: da domani si torna ai tre turni

redazione 11 ore fa

San Marco dei Cavoti, Costantini in pressing sul Distretto Commerciale Alto Sannio

redazione 11 ore fa

Al Carnevale di Colle Sannita il dj set di Carletto Life: è la star del web per gli scherzi al nonno Faustino

redazione 11 ore fa

Grande partecipazione al pranzo sociale del Circolo per la Terza Età di Vitulano

Primo piano

Giammarco Feleppa 10 ore fa

Disinfestazione nel Sannio a rischio, interdittiva antimafia per l’impresa mandataria: ASL revoca contratto

redazione 10 ore fa

Sant’Angelo a Sasso, scatta la riorganizzazione della mensa scolastica: da domani si torna ai tre turni

redazione 11 ore fa

Al Carnevale di Colle Sannita il dj set di Carletto Life: è la star del web per gli scherzi al nonno Faustino

redazione 15 ore fa

NdC, Mastella: “Basta indugi, si convochi tavolo per il campo largo in tutte le province”

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content