Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Sindacati

Demedicalizzazione 118, Cimo Fesmed: ‘Strategia di risparmio mascherata da carenza’

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“Dopo due anni di contestazioni e proteste sulla demedicalizzazione delle ambulanze 118, l’ASL di Benevento ha finalmente concesso un aumento delle prestazioni aggiuntive per far fronte alla carenza d’organico. Questa decisione – scrive Emilio Tazza, segretario aziendale della Federazione Cimo Fesmed ASL Benevento – accoglie le richieste dei sindacati e si allinea alle determinazioni assunte in altre aziende sanitarie della Campania che da anni stanno già sfruttando appieno le opportunità offerte dalla legislazione per affrontare le criticità dovute alla carenza di medici. Purtroppo questa scelta, che avrebbe dovuto essere fatta il 1° luglio 2023 con l’avvio della demedicalizzazione, è arrivata con un ritardo ingiustificabile.

Non vi è alcun dubbio nel ritenere che se il maggior utilizzo delle prestazioni aggiuntive fosse stato consentito due anni fa, in concomitanza con la demedicalizzazione, molte contestazioni, proteste, petizioni popolari e reazioni istituzionali da parte di Sindaci, Sindacati, Rappresentanti Politici e Associazioni si sarebbero potute evitare e non sarebbe stato necessario ricorrere ad appelli delle autorità ecclesiastiche né a incontri con il Prefetto.

La decisione aziendale di aumentare le prestazioni aggiuntive – prosegue la nota – rivela una verità sconcertante: fino ad ora, i medici sono stati sottoutilizzati per risparmiare sull’offerta sanitaria dell’emergenza 118 ed è evidente che la carenza di medici esistente è stata sfruttata come pretesto per giustificare la demedicalizzazione di ambulanze anche in situazioni in cui non c’era alcuna reale necessità.

Ci sorprende e appare inspiegabile che sia stato comunicato un aumento delle prestazioni aggiuntive limitatamente al solo mese di maggio. Esortiamo con fermezza il management a perseguire con determinazione l’impegno di massimizzare il numero delle ore di lavoro anche nei mesi a venire. Solo così, nel rispetto delle disposizioni di legge sull’orario di lavoro, si potrà garantire una presenza medica sul territorio quanto più ampia e capillare possibile, a tutela del diritto alla salute dei cittadini che non può essere subordinato alle logiche esclusivamente contabili dell’Azienda o, peggio, agli umori estemporanei di qualche dirigente”, conclude Tazza.

 

Annuncio

Correlati

redazione 2 giorni fa

Chiusura Asl Colle Sannita, Errico: “Subito incontro con i sindaci per trovare soluzioni e ridurre i disagi”

redazione 5 giorni fa

Asl Benevento, al via la campagna vaccinale antinfluenzale

redazione 1 settimana fa

ASL Benevento, 6,2 milioni per la trasformazione digitale: approvato il Piano ICT 2027-2029

redazione 3 settimane fa

Cure sicure per le malattie croniche: l’ASL Benevento promuove iniziative dedicate al diabete

Dall'autore

redazione 40 minuti fa

Miasmi, nuove segnalazioni nel Sannio: il Comitato chiede verifiche e risposte sulla provenienza degli odori

redazione 53 minuti fa

Protocollo d’Intesa per la prevenzione della criminalità ai danni delle banche e degli uffici postali

redazione 57 minuti fa

Mensa scolastica, l’opposizione: ‘Problemi centro cottura contestati da mesi, amministrazione fuori tempo massimo’

redazione 1 ora fa

Andrea Pisani al Benevento Social Film Festival: ‘I veri eroi sono gli altruisti’. E sull’AI: ‘La comicità è difficile da simulare’

Primo piano

redazione 57 minuti fa

Mensa scolastica, l’opposizione: ‘Problemi centro cottura contestati da mesi, amministrazione fuori tempo massimo’

redazione 3 ore fa

Mensa scolastica, giovedì pomeriggio protesta del Comitato Genitori davanti Palazzo Mosti

redazione 3 ore fa

Apollosa, cede muro in un cantiere: muore operaio 46enne della provincia di Salerno

redazione 4 ore fa

Topo nella scuola, ad Airola plesso di via Domenico Napoletano riaprirà la prossima settimana

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content