fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

PRIMO PIANO

Residenti della Piana di San Lorenzo Maggiore contro i lavori dell’Alta Velocità

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“Non si vive più”. Questo è il grido di alcuni residenti della contrada Piana di San Lorenzo Maggiore che non ce la fanno proprio più, nel vero senso della parola, per i danni e non solo – scrivono nella nota – che stanno perpetrando al territorio, alle abitazioni e anche a qualche cittadino i lavori dell’Alta Capacità Napoli-Bari.

“E’ assurdo che la mattina dalle ore 5 abbiamo file di camion fermi sulla provinciale per Telese che poi devono fare ingresso in uno dei cantieri dell’Alta Velocità. Stanno distruggendo un paesaggio, un territorio senza tenere alcun conto della sicurezza di chi ci vive. Siamo davvero esausti.

Il nostro – afferma un altro residente – è un territorio fragilissimo, ricco anche di patrimoni artistici, e deve essere preservato e difeso da queste vere e proprie aggressioni. Le criticità ambientali sono poi sotto gli occhi di tutti: molte derivano dai cambiamenti climatici, altre da scelte di miopia politica e siamo qua anche per fare un’analisi critica di quel che sta succedendo come il ‘tombamento’ dei torrenti, sbancamenti ed escavazioni con disboscamenti selvaggi senza alcun criterio di sostenibilità ambientale. La ‘grande opera’ Napoli-Bari sta portando dei ‘grandi disagi’ alla popolazione”.

E’ da evidenziare poi che qualche residente, a proprie spese, ha dato mandato anche ai propri legali poiché l’acqua proveniente dalla strada esterna (l’arteria provinciale che ospita centina di mezzi pesanti al giorno) sta causando danni alle mura, ai pavimenti e ai mobili delle abitazioni.

“Sentivamo, e sentiamo ancora, parlare delle opportunità per il territorio, del progresso e delle tante occasioni di ritorno economico di questi super lavori – ironizza un agricoltore – ma ad oggi non vediamo niente! Non vediamo più neanche quella tranquillità tanto invidiata da chi vive nelle grandi città. Vediamo però polveri, tantissima polvere e un ambiente disastrato. Ora davvero basta. Siamo pronti anche ad organizzare manifestazioni clamorose. Non ci fermiamo qua”. Intanto per questa situazione emergenziale ci sono stati già interventi dei Vigili del Fuoco, dei tecnici della provincia di Benevento. Ma ad oggi, tutto irrisolto.

Annuncio

Correlati

redazione 6 ore fa

Benevento, divieti di sosta temporanei al rione Ferrovia per i lavori di potenziamento della rete elettrica

redazione 4 giorni fa

San Lorenzo Maggiore, il 17 gennaio arriva il prete “star dei social” Don Roberto Faccenda

redazione 7 giorni fa

San Lorenzo Maggiore, problemi alla rete fognaria: chiusa la scuola dell’infanzia fino al 9 gennaio

redazione 1 settimana fa

Case a un euro e Alta Velocità: la sfida che può ripopolare i territori

Dall'autore

redazione 53 minuti fa

Sanità, Mastella diserta Pontelandolfo: “Incontri fuori dai circuiti istituzionali rischiano di essere evanescenti”

redazione 2 ore fa

A Benevento l’ultimo saluto al 41enne Stefano Santoro. La lettera degli amici: ‘Ci hai insegnato semplicemente a vivere’

redazione 2 ore fa

Prende il via la terza edizione di ‘Benevento in Salute’: primo appuntamento il 25 gennaio

redazione 4 ore fa

Ferella e il ‘campo largo’. L’invito a Mastella: ‘Sannio Acque sia primo concreto punto di convergenza politica e programmatica’

Primo piano

redazione 53 minuti fa

Sanità, Mastella diserta Pontelandolfo: “Incontri fuori dai circuiti istituzionali rischiano di essere evanescenti”

redazione 2 ore fa

A Benevento l’ultimo saluto al 41enne Stefano Santoro. La lettera degli amici: ‘Ci hai insegnato semplicemente a vivere’

redazione 4 ore fa

Ferella e il ‘campo largo’. L’invito a Mastella: ‘Sannio Acque sia primo concreto punto di convergenza politica e programmatica’

redazione 4 ore fa

Freddo sul Sannio, l’allerta di GESESA: “Proteggere i contatori idrici per evitare guasti e disservizi”

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content