Dall’affermazione della laicità dello Stato Italiano alla piena libertà dal controllo dell’ordinamento nazionale per la Chiesa Cattolica. Non solo, modifiche in materia di trascrizione civile dei matrimoni cattolici e nell’insegnamento della religione cattolica nelle scuole. Questi solo alcuni degli interventi che 40 anni fa il Concordato tra Stato e Chiesa – definito Accordo di Villa Madama – ha apportato all’ancora più antica intesa raggiunta tra i due enti con i Patti Lateranensi. Nel 2024 questo accordo compie appunto 4 decenni dimostrando validità e solidità, oltre che ad attestarsi come modello da seguire per tutte le altre religioni.
L’evento, che rientra tra le attività della X Giornata di Studi Beneventana promossa dalle cattedre di Diritto Ecclesiastico e Canonico dell’Università Giustino Fortunato di Benevento, è stata divisa in due momenti: quella di questa mattina alle 9:30 per poi riprendere dalle 15 con approfondimenti e dibattiti sul tema.
Tra gli ospiti il cardinale Crescenzio Sepe, che fu tra i protagonisti della sottoscrizione dell’Accordo di Villa Madama nel 1984.
Le interviste nel servizio video