Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

CULTURA

Accademia di Santa Sofia, Linda Hedlund e Francesco Nicolosi incantano Benevento

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Il violino di Linda Hedlund e il pianoforte di Francesco Nicolosi. Un raffinato duo per un concerto intenso, di rara eleganza, che incanta il pubblico di Benevento con le musiche immortali di Beethoven e Franck

Per il secondo appuntamento della Stagione Concertistica 2022/23 proposta da Accademia di Santa Sofia, in costante sinergia con l’Università degli Studi del Sannio e il Conservatorio Statale di Musica “N.Sala” di Benevento, sabato sera all’Auditorium San Vittorino di Benevento è tornata la grande musica classica, grazie a due interpreti davvero fuori classe, due stelle della musica internazionale.

La giovane violinista finlandese Linda Hedlund, concertista da camera specializzata in “violino barocco”, che si esibisce con le più prestigiose formazioni internazionali ed è ambita insegnante e docente in conferenze e masterclass in tutto il mondo.

E il pluripremiato Francesco Nicolosi, uno dei massimi esponenti della scuola pianistica partenopea, considerato “uno dei migliori pianisti viventi al mondo” grazie a una brillante carriera internazionale, che lo ha visto protagonista nelle più importanti sale da concerto di tutti i continenti.

I due virtuosi hanno portato sul palco del San Vittorino due gioielli della storia musicale mondiale, composti appositamente per valorizzare le singole peculiarità e le reciproche potenzialità espressive di due strumenti tipicamente egocentrici e distanti, come violino e pianoforte, indagando nel profondo le infinite e meravigliose possibilità di dialogo tra le loro voci e i loro opposti temperamenti.

Il concerto inizia con la bellissima Sonata n. 5 in Fa maggiore op. 24 denominata “La Primavera” (1801), di Ludwig van Beethoven (Bonn, 17 dicembre 1770 – Vienna, 26 marzo 1827). Ricca di novità molto rilevanti nel percorso beethoveniano, apparentemente idillica e di sapore mozartiano, “La Primavera” è in realtà un connubio di slancio emotivo e virtuosismo tecnico. Nel procedere dei quattro movimenti, le linee cantabili di violino e pianoforte si intrecciano in una tensione continua fra i vari temi e fra gli strumenti, che si sfidano vicendevolmente in un vero e proprio “duello” (tipico delle sonate del compositore tedesco) reso dinamico e appassionante dai due eccezionali interpreti. Potente, ossessivo e vibrante il pianoforte di Francesco Nicolosi. Sfaccettato, poliedrico, ricco di sfumature e accenti emotivi il fraseggio pulitissimo del violino di Linda Hedlund, artista dalla grande presenza scenica, misteriosa e affascinante, concentrata e assorta, che catalizza immediatamente l’attenzione del pubblico.

Un carattere ben diverso, pastoso, lirico, dal carattere romantico tipicamente francese e decisamente moderno, ammanta invece i quattro movimenti della Sonata in La maggiore (1886) di César Franck (Liegi, 10 dicembre 1822 – Parigi, 8 novembre 1890). Tra i monumenti della letteratura violinistica di fine Ottocento, questa sonata segna il più elevato punto d’arrivo dell’arte creativa di Franck e si impone nella musica cameristica francese, come la pagina meglio riuscita del suo genere; tanto da essere stata definita un “lavoro cartesiano”, per la limpidezza e l’equilibrio che governano il dialogo dei due strumenti.

I due interpreti incarnano mirabilmente le mille schermaglie, i divertimenti e le soavi ninne nanne, i voli contrappuntistici, e poi i passaggi austeri, rigorosi, quasi bachiani e le apparenti curiose improvvisazioni di un Recitativo-Fantasia, tessendo perfettamente duetti, inseguimenti, provocazioni, attacchi e risposte, fughe e ricongiungimenti. Il pianoforte di Nicolosi con energia, ritmo e drammatica inquietudine. Il violino di Hedlund con sorprendente fascino, creatività tecnica e intrigante dinamica.

Bis applauditissimo, la Mazurka op 81 n.1 di Sibelius, una scelta dedicata alla Finlandia paese d’origine di Sibelius ma anche di Linda Hedlund, composizione danzabile e variopinta che l’artista interpreta con calibrato impeto e affilata delicatezza, poggiandosi ai rassicuranti accordi del magistrale Francesco Nicolosi.

La serata, aperta dalle accoglienti parole di Maria Buonaguro, Presidente Amici dell’Accademia, e dalla puntuale presentazione di Marcella Parziale, direttore artistico insieme a Filippo Zigante, si pregiava, come sempre, della consulenza scientifica di Marcello Rotili, Massimo Squillante e Aglaia McClintock.

Per il consueto preludio allo spettacolo abbiamo assistito all’interessantissimo intervento della Professoressa Silvana Rapuano, dedicato all’archeologia, con una sintetica ma accattivante narrazione sulla storia del sito archeologico dell’ex chiesa di Sant’Ilario a Port’Aurea a Benevento, un tesoro cittadino a due passi dall’Arco di Traiano.

Annuncio

Correlati

redazione 12 ore fa

Successo per il “Piano Day” ad Airola: una maratona musicale all’insegna della condivisione e del talento

redazione 6 giorni fa

“Cantiamo Te, Maria!”: Musica e Meditazione a Bucciano al Santuario di Monte Taburno

redazione 1 settimana fa

Violenza di genere, il brano “Giada” di Vemo premiato al Roma Videoclip 2026

redazione 1 settimana fa

O’ Zulù (99 Posse) e Kinky Sound live al Caffè dell’Orto l’8 maggio

Dall'autore

redazione 6 ore fa

Burnout e stress da lavoro, confronto a Confindustria Benevento con esperti e istituzioni

redazione 6 ore fa

Mensa scolastica, i genitori della Commissione: ‘Vietati foto e video al centro cottura. A 3 mesi dai rilievi dell’Asl i problemi restano’

redazione 6 ore fa

Raddoppio Telesina, il Comitato S.O.S. 372 torna all’attacco: “Basta rinvii, l’Anas dica quando inizieranno i lavori”

redazione 7 ore fa

Da San Benedetto del Tronto Mastella richiama il ‘patto di San Ginesio’ per rafforzare il campo largo

Primo piano

Giammarco Feleppa 5 ore fa

San Pio, c’è la sentenza della Corte d’Appello: Francesco Guida nuovo primario di Ostetricia e Ginecologia

redazione 7 ore fa

Da San Benedetto del Tronto Mastella richiama il ‘patto di San Ginesio’ per rafforzare il campo largo

Gianrocco Rossetti 10 ore fa

Caregiver, infanzia, benessere psicologico: Ntr24 ospita la deputata Carmen Di Lauro

Giammarco Feleppa 12 ore fa

La Valle del Tammaro fa fronte comune per salvare i servizi riabilitativi: dopo Morcone anche Sassinoro scende in campo

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content