E’ iniziata ufficialmente, a Reino, la 40esima edizione della “Festa dell’Emigrante – Rotte che si incontrano”. Ad aprire gli eventi che si snoderanno in nei 5 comuni (Foiano di Val Fortore, Baselice, Montefalcone di val Fortore, Reino e Molinara) protagonisti della manifestazione, la mostra storico-archeologico-fotografica “Reino al Tempo dei Sanniti e dei Romani”, inaugurata presso l’edificio della scuola elementare del centro sannita.
Una partnership istituzionale che ormai va avanti da diversi anni – ha commentato il sindaco di Reino, Antonio Calzone – che nasce da un lato per ricordare ed riaccogliere nei mesi estivi i nostri concittadini emigrati dagli anni ‘50 agli anni ‘80, ma anche per valorizzare il territorio attraverso arte, cultura e momenti ludici”.
La mostra “Reino al Tempo dei Sanniti e dei Romani” rappresenta un’occasione per raccontare e raccontarsi, dialogando per immagini e parole sulla storia e le leggende di Reino. L’esposizione è stata curata dalla Dr.ssa Delia Calzone, già Presidente dell’Associazione “Universitas Terrae Reginae” della necessità di indagare nelle viscere dei fieri Sanniti, dopo quasi due millenni di “damnatio memoriae” voluta da Silla, il dittatore romano che asseriva di non riuscire neppure a dormire finché anche un solo guerriero sannita avesse percorso in armi le valli della sua terra.
La
mostra si articola in cinque sezioni principali: la parte
introduttiva, che presenta la cultura del popolo sannita che andava
bel oltre le sole competenze militari; il “cuore” del progetto,
ovvero, le riproduzioni di armi e costumi dei guerrieri, per
concessione dell’associazione “Benevento Longobarda”; una serie
di pannelli con le immagini dei reperti rinvenuti nel territorio
dall’Ottocento ai giorni odierni, tra i quali il celebre elmo
custodito al Museo del Sannio di Benevento; un settore dedicato al
Matrimonio dei Sanniti; un altro dedicato al Tratturo, l’antica via
della transumanza ed al suo antichissimo collegamento con le civiltà
succedutesi nelle nostre zone.
La mostra sarà aperta anche nei giorni 1,3,6,7,11,12,14 e 17 agosto, dalle 20.00 alle 22.30.
“Non si tratta di una semplice ricostruzione storica – ha commentato il presidente dell’associazione “Universitas Terrae Reginae” di Reino, Antonio Zerrillo -, ma di un viaggio alla riscoperta delle nostre nobilissimi origini sannite. Radici profonde che meritano di essere rinverdite per le nuove generazioni”.