Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Fortore

Reperti ritrovati a San Giorgio la Molata, Terre di Lavoro: “Si proceda a mappatura delle zone”

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

In merito alla vicenda dei ritrovamenti di interesse archeologico nelle località Monte della Guardia e Serra Viscigli di San Giorgio la Molara, il gruppo politico “Terre di Lavoro”, che per primo si è fatto portavoce delle istanze di numerosi cittadini, precisa quanto segue.

“I membri del gruppo “Terre di Lavoro” non sono assolutamente contrari alla costruzione di un nuovo parco eolico, tutt’altro: l’energia da fonti pulite e rinnovabili è uno dei capisaldi del nostro programma. In questa fase l’unica cosa che chiediamo è che si faccia ampiamente chiarezza su quanto sta accadendo in quelle località. È un dato di fatto che durante l’installazione degli aerogeneratori in zona Monteguardia – Serra Viscigli sono emersi dal terreno reperti di chiaro rilievo archeologico. Per di più, la zona era già stata dichiarata di interesse storico per via del fatto che sicuramente in passato vi era un insediamento romano.

Alla luce di questi fatti chiediamo che si proceda ad una mappatura delle zone attraverso il georadar o Gpr (Ground penetrating radar), uno strumento che consente di individuare reperti senza effettuare scavi, i quali ultimi richiederebbero tempi lunghi e avrebbero costi molto più elevati. Non sarebbe la prima volta che tale mezzo viene impiegato per scopi di questo genere: a Falerii Novi, città romana in provincia di Viterbo, il georadar ha permesso di individuare un’intera città sepolta, tanto che il sito è già stato ribattezzato la “Pompei del Lazio”. Una volta effettuata la mappatura della zona, se il georadar dovesse confermare la presenza di reperti di chiaro rilievo archeologico, sarebbe opportuna un minima delocalizzazione di uno degli aerogeneratori da installarsi nella zona interessata. Infine, se dovessero esserci le risorse economiche sufficienti, sarà necessario decidere se procedere con gli scavi per portare alla luce i reperti esistenti.”

Annuncio

Correlati

redazione 2 giorni fa

San Giorgio La Molara: oltre 270 mila euro per la digitalizzazione dei servizi comunali

redazione 1 mese fa

La filiera del “Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP” razza Marchigiana protagonista di un incontro formativo

redazione 1 mese fa

San Giorgio la Molara, chiesto lo stato di calamità per il maltempo delle scorse settimane

redazione 2 mesi fa

San Giorgio la Molara, l’opposizione: ‘Consiglio convocato d’urgenza per non permetterci di studiare argomenti e approvare quello che non si scrive con chiarezza’

Dall'autore

redazione 2 ore fa

Castelpoto, Vito Fusco vara la nuova Giunta: Caruso vicesindaca, Tedino assessore

redazione 2 ore fa

Rifiuti nel Sannio tra Piano d’Ambito, imprese e caro-TARI: focus alla CLAAI

redazione 2 ore fa

Coraggio Dem, nuovo attacco al PD sannita: “Partito chiuso e sempre più irrilevante”

redazione 3 ore fa

Consegnata la petizione popolare con 400 firme per la riapertura del CSM di Airola

Primo piano

Giammarco Feleppa 1 ora fa

La popstar mondiale Gwen Stefani ha origini beneventane? La scoperta a Colle Sannita, che pensa alla cittadinanza onoraria

redazione 2 ore fa

Castelpoto, Vito Fusco vara la nuova Giunta: Caruso vicesindaca, Tedino assessore

redazione 3 ore fa

Sannio: week end di sole e con temperature estive, massime fino a 31°

redazione 4 ore fa

Ente Geopaleontologico di Pietraroja, Petrillo nominata presidente: “Si apre una nuova fase di rilancio”

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content