Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Fortore

Reperti ritrovati a San Giorgio la Molata, Terre di Lavoro: “Si proceda a mappatura delle zone”

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

In merito alla vicenda dei ritrovamenti di interesse archeologico nelle località Monte della Guardia e Serra Viscigli di San Giorgio la Molara, il gruppo politico “Terre di Lavoro”, che per primo si è fatto portavoce delle istanze di numerosi cittadini, precisa quanto segue.

“I membri del gruppo “Terre di Lavoro” non sono assolutamente contrari alla costruzione di un nuovo parco eolico, tutt’altro: l’energia da fonti pulite e rinnovabili è uno dei capisaldi del nostro programma. In questa fase l’unica cosa che chiediamo è che si faccia ampiamente chiarezza su quanto sta accadendo in quelle località. È un dato di fatto che durante l’installazione degli aerogeneratori in zona Monteguardia – Serra Viscigli sono emersi dal terreno reperti di chiaro rilievo archeologico. Per di più, la zona era già stata dichiarata di interesse storico per via del fatto che sicuramente in passato vi era un insediamento romano.

Alla luce di questi fatti chiediamo che si proceda ad una mappatura delle zone attraverso il georadar o Gpr (Ground penetrating radar), uno strumento che consente di individuare reperti senza effettuare scavi, i quali ultimi richiederebbero tempi lunghi e avrebbero costi molto più elevati. Non sarebbe la prima volta che tale mezzo viene impiegato per scopi di questo genere: a Falerii Novi, città romana in provincia di Viterbo, il georadar ha permesso di individuare un’intera città sepolta, tanto che il sito è già stato ribattezzato la “Pompei del Lazio”. Una volta effettuata la mappatura della zona, se il georadar dovesse confermare la presenza di reperti di chiaro rilievo archeologico, sarebbe opportuna un minima delocalizzazione di uno degli aerogeneratori da installarsi nella zona interessata. Infine, se dovessero esserci le risorse economiche sufficienti, sarà necessario decidere se procedere con gli scavi per portare alla luce i reperti esistenti.”

Annuncio

Correlati

redazione 2 giorni fa

San Giorgio La Molara: un milione di euro per la messa in sicurezza di località Crocella

redazione 1 settimana fa

TraMonti e Suoni 2026: la musica incontra il paesaggio nel Fortore

redazione 2 settimane fa

Viabilità rurale a San Giorgio la Molara: riqualificato il manto stradale in contrada Fisinella per migliorare l’accessibilità al territorio

redazione 2 settimane fa

Austo a’ la Terra, a San Giorgio la Molara due serate tra tradizione, cultura e musica

Dall'autore

redazione 3 ore fa

Mario Pepe guarda al 2027: “A Benevento serve ricambio radicale. E il Pd non si faccia incantare dai vecchi politicanti”

redazione 5 ore fa

Pnrr, De Pierro: “È vanto dell’amministrazione, lavoro enorme per raggiungere gli obiettivi”

redazione 5 ore fa

Sant’Arcangelo Trimonte diventa un laboratorio d’arte contemporanea: nasce Monte Male

redazione 5 ore fa

Da Castelvetere a Molinara, prosegue il viaggio di “Rotte che si incontrano” nel Fortore

Primo piano

redazione 3 ore fa

Mario Pepe guarda al 2027: “A Benevento serve ricambio radicale. E il Pd non si faccia incantare dai vecchi politicanti”

redazione 5 ore fa

Pnrr, De Pierro: “È vanto dell’amministrazione, lavoro enorme per raggiungere gli obiettivi”

redazione 7 ore fa

Pnrr a Benevento, l’opposizione attacca l’amministrazione: ‘Dai trionfalismi ai ritardi. Opere incompiute e risorse a rischio’

redazione 10 ore fa

Telese, arrestato 52enne ricercato: era stato condannato per resistenza e porto di oggetti atti ad offendere

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content