Il presidente della Provincia di Benevento facente funzioni, Nino Lombardi, si è dichiarato soddisfatto per il disegno di legge su “Disposizioni per lo sviluppo e la valorizzazione delle zone montane” approvato oggi dal Consiglio dei Ministri.
Il provvedimento, che intende
ridurre le condizioni di svantaggio dei territori montani, introduce
nell’ordinamento alcune misure innovative, ha dichiarato
Lombardi.
Infatti, il disegno di legge vuole
sostenere, attraverso incentivi, i
medici, gli operatori socio sanitari, gli insegnanti che prestano servizio nei
Comuni montani, nonché più in generale a favore delle cosiddette “Professioni
della montagna”. Inoltre il disegno di legge governativo interviene anche a favore delle
infrastrutture immateriali per i servizi di telefonia mobile e di accesso a
internet in banda ultralarga. Significativi anche i provvedimenti destinati a
favore degli imprenditori agricoli e forestali (con il credito di imposta per le
pratiche benefiche per l’ambiente ed il clima) e per le imprese montane
“giovani”. Un’altra misura degna di nota, secondo Lombardi, è quella denominata
“Io resto in montagna” (detrazioni sul mutuo per chi, con meno di 41 anni,
acquista una prima casa in un Comune montano con meno di 2mila abitanti).
Lombardi
ha così concluso: «Sebbene le dotazioni finanziarie destinate alla Strategia
nazionale per la montagna italiana (SNAMI) non siano sufficienti per affrontare
tutta la mole dei problemi sul tappeto dei comuni delle aree interne (100
milioni per il 2022 e 200 milioni dal 2023), pure è degno di nota che, rispetto
alla spesa originariamente destinata, lo stanziamento oggi definito sia di gran
lunga superiore: si tratta quanto meno di un segnale di una nuova consapevolezza
delle Autorità centrali sulla criticità della condizione delle zone montane dal
punta di vista del disagio socio-economico».