Nella mattinata odierna, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento, i militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Solopaca hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Benevento, finalizzato alla confisca per equivalente, fino alla concorrenza di 318.485,13 euro nei confronti di una società operante nel settore dei cablaggi elettrici nonché del suo amministratore.
Gli elementi di fatto contestati all’amministratore della società – scrive la Procura – si riferiscono all’utilizzo di fatture relative ad operazioni oggettivamente inesistenti poste in essere nel periodo 26.02.2015 – 31.12.2018 per un ammontare imponibile complessivo pari ad euro 1.453.660 ed I.V.A. (aliquota 22%) pari ad euro 318.484,00.
Gli accertamenti, in
sintesi, hanno consentito di appurare che la società che ha emesso le fatture
non avrebbe mai potuto fornire le prestazioni commerciali perché mera società “cartiera”,
in quanto, dal giugno 2015, non disponeva di fattori di produzione, non
possedendo né mezzi, né attrezzature, né dipendenti.
La società “cartiera”,
infatti, continuando ad esistere sul mercato solo formalmente, ha emesso le
fatture per operazioni inesistenti in favore della società destinataria del
provvedimento di sequestro preventivo al fine di consentire a quest’ultima di
indicare nelle dichiarazioni fiscali elementi passivi fittizi, in tal modo
ottenendo un indebito risparmio di imposta.
L’operazione odierna
costituisce un ulteriore positivo risultato raggiunto dall’Autorità Giudiziaria
e dalla Guardia di Finanza, impegnate quotidianamente, a tutela della sicurezza
economica e finanziaria dell’area della Valle Telesina, nelle attività volte al
contrasto delle forme più insidiose di evasione fiscale e dei crimini
finanziari.