Una strada e una rotonda a contrada
Fontanelle intitolate alla memoria di Filippo e Vincenzo Serino. Così ha deciso
la Giunta Comunale di Benevento dopo l’ok, lo scorso 25 maggio, da parte della
Commissione per la Toponomastica composta da Aniello Cimitile, Ennio De Simone,
Mario Iadanza e Marcello Rotili.
La proposta era stata avanzata
dall’imprenditore Filippo Serino, che attraverso una petizione popolare firmata
da 144 cittadini aveva chiesto di intitolare al nonno la strada che collega via
Benito Rossi a via Avellino, attualmente priva di denominazione, che attraversa
la sua proprietà e che faceva parte dell’azienda agricola di famiglia. Lo
stesso aveva richiesto per il papà, il signor Vincenzo, deceduto nel 2010 a 85
anni, al quale sarà intitolata invece la rotonda che collega via Benito Rossi,
via Fontanelle e la bretella verso lo stadio Ciro Vigorito.
Filippo Serino, nato nel 1891 e deceduto nel 1970, durante la Seconda Guerra Mondiale – insieme con il figlio Vincenzo e con l’aiuto del fratello don Luigi Serino – accolse e ospitò nei diversi fabbricati che componevano la sua fiorente azienda agricola, un gran numero di sfollati in seguito ai bombardamenti che nell’estate del 1943 devastarono la città di Benevento. I Serino misero a disposizione dei loro concittadini non solo le case coloniche ma anche i prodotti della loro impresa per sfamarli, fornendo un luminoso esempio di generosità e di attaccamento alla comunità beneventana. Oggi il ‘grazie’ con il prestigioso riconoscimento, a quasi 80 anni di distanza, da parte della città e del Comune.