fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

PRIMO PIANO

Ianniello, stoccata alla politica: ‘Non si può fare la sanità senza i medici’

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Sabato si è tenuta l’assemblea ordinaria degli iscritti all’OMCeO di Benevento. Nel corso della relazione morale il presidente Giovanni Pietro Ianniello ha stigmatizzato “il tentativo di sfruttare il lungo dramma della pandemia come veicolo per modificare l’attribuzione di competenze nelle professioni sanitarie.”  

Altrettanto netta è stata la presa di posizione contro quella che ha definito “la banalizzazione delle competenze”. 

Ianniello ha ricordato che  “Il vaccino è un farmaco e che deve essere somministrato, così come prevedono le agenzie regolatorie da chi, per formazione professionale, è abilitato  a rilevare l’anamnesi, valutare lo  stato di salute del paziente e l’eleggibilità alla vaccinazione, acquisire  il consenso informato ed essere in grado di prevenire o gestire i possibili, seppur rari, eventi avversi attraverso la pronta somministrazione di farmaci adeguati: competenze queste proprie ed esclusive della professione medica.”  

 “La pandemia – ha continuato Ianniello – ha messo in luce e amplificato carenze e zone grigie preesistenti nel nostro Servizio Sanitario Nazionale, frutto di decenni di tagli lineari e di politiche che vedevano la salute e i professionisti come costi e non come risorse sulle quali investire; ha acceso impietosamente un riflettore su criticità e carenze che erano ormai strutturali. 

Chiediamo alla politica di utilizzare le enormi  risorse economiche, che saranno rese disponibili dal recovery plan  per colmare le disuguaglianze di salute, che ancora persistono nel Paese; invitiamo tutti  a lavorare per  ricostruire il nostro Servizio Sanitario Nazionale sui principi di  universalità, equità, uguaglianza che ne ispirarono la nascita”. 

I dati del CENSIS, pubblicati il 22 aprile, attestano che l’87% dei cittadini ha elevata fiducia nei medici per le loro competenze e professionalità, il 74,2% ritiene che non dovrebbero essere obbligati a dedicare troppo tempo ad aspetti burocratici, e  che per il 91,4% deve essere ben conservato il rapporto diretto medico-paziente. 

“Le Istituzioni e i decisori politici – chiosa Ianniello –  non possono ignorare questi dati, devono comprendere che siamo noi i veri garanti del primato della salute e che la nostra centralità e il nostro  rapporto con il paziente sono il vero valore aggiunto, che l’emergenza sanitaria ha ulteriormente evidenziato. Devono comprendere che non si può fare la sanità senza i medici”.

Annuncio

Correlati

redazione 7 giorni fa

Quando la carenza di personale mette a rischio la sicurezza delle cure

redazione 1 settimana fa

A Benevento apre il Centro Diagnostico Kappa: innovazione e servizi sanitari nel cuore della città

redazione 1 settimana fa

Paduli, il sindaco: “Niente sconti sulla salute dei cittadini. Chi crede di speculare su questo troverà un muro”

redazione 2 settimane fa

Mobilità sanitaria, Errico (FI): “Campania tra le regioni con maggiori esborsi. Dati che impongono interventi concreti anche a livello locale”

Dall'autore

redazione 1 ora fa

Telesina, il comitato S.o.S. 372 incalza Anas: “Quando partono i lavori per le quattro corsie?”

redazione 3 ore fa

Wg flash 24 del 18 marzo 2026

redazione 13 ore fa

Rottamazione quinques, a Montesarchio via libera all’iter per la definizione agevolata dei tributi

redazione 15 ore fa

Rione Pacevecchia, moto contro auto: in ospedale centauro 21enne

Primo piano

redazione 1 ora fa

Telesina, il comitato S.o.S. 372 incalza Anas: “Quando partono i lavori per le quattro corsie?”

Giammarco Feleppa 1 ora fa

Benevento, il Palazzo del Reduce apre alle associazioni: via libera agli spazi condivisi

redazione 3 ore fa

Wg flash 24 del 18 marzo 2026

redazione 15 ore fa

Rione Pacevecchia, moto contro auto: in ospedale centauro 21enne

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content