fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

ENTI

“Voler bene all’Italia”, Di Maria sostiene la Festa dei piccoli Comuni

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Antonio Di Maria, Presidente della Provincia di Benevento e Vice Presidente nazionale dell’Unione delle Comunità Montane, ha aderito e sostiene con entusiasmo l’iniziativa di Festa dei piccoli Comuni denominata “Voler bene all’Italia”, indetta per domenica 31 maggio 2020 da Legambiente, Uncem, Fondazione Symbola, per sottolineare che i piccoli Comuni sono il valore aggiunto del Paese.

“Voler bene all’Italia” è una manifestazione che, infatti, vuole sensibilizzare l’opinione pubblica nazionale, le forze vive dell’economia, i giovani, i Governi regionali e lo stesso Governo centrale sul fatto che l’ossatura del Paese sia costituita da 5.552 piccoli Comuni con meno di 5mila abitanti (di fatto, quasi l’intero Sannio è costituito da piccoli Comuni), pari al 69,7%, quasi i 2/3, di tutti i 7.960 Comuni italiani.

Questa rete dei piccoli Comuni, si legge in una nota dell’Uncem che ha voluto promuovere in particolare questa iniziativa di sostegno e valorizzazione, “è al centro oggi della Festa dei piccoli Comuni “Voler bene all’Italia”: si tratta di 5.552 costituenti una rete “capace di offrire numerose esperienze di innovazione che disegnano i contorni di un possibile cambio di passo verso un futuro di benessere e sostenibilità”.

C’è dunque una alternativa, come ha sottolineato il Presidente Di Maria, a quello che appare un destino di “storico abbandono, invecchiamento e spopolamento dei piccoli centri”. Secondo l’Uncem, si aprono prospettive importanti nel contesto di una possibile ripresa socio-economica dopo il “lockdown” da Coronavirsu: infatti, tenuto conto che nei piccoli Comuni al 2030 vi sarà un anziano ogni tre persone e tre anziani per ogni bambino, ma anche una casa vuota ogni due occupate, è facile calcolare, sostiene l’Uncem, che solo il 15% di quelle disponibili ospiterebbero 300mila abitanti e, dunque, le opere di adeguamento e rigenerazione edilizia potrebbero valere 2 miliardi di euro e decine di migliaia di nuovi addetti. Inoltre, prosegue l’Uncem, “utilizzando un quarto delle superfici coltivate abbandonate negli ultimi 20 anni, avremmo 125 mila nuove aziende”.

Rispetto solo a queste considerazioni, la riscoperta dei piccoli borghi, secondo il Presidente Di Maria, costituisce una prospettiva strategica fondamentale per la rinascita di tutto il Paese.

Annuncio

Correlati

redazione 2 giorni fa

Provincia, FI attacca Ciervo: “Attacca per ambizione personale. Le strade sono nel degrado, pensi ai fatti e non alle poltrone”

redazione 1 settimana fa

Aree interne e Comuni montani, Lombardi sollecita la Regione: “Agricoltura, sostegni mirati ai territori fragili”

redazione 1 settimana fa

Provincia, solidarietà alle Comunità montane per la riclassificazione dei Comuni

redazione 1 settimana fa

Giorno della Memoria, bandiere a mezz’asta alla Rocca dei Rettori

Dall'autore

redazione 2 minuti fa

Paduli, il sindaco Vessichelli: “Ingiusta esclusione del nostro comune dalla lista-Calderoli”

redazione 19 minuti fa

Sannio: week end instabile tra nubi, schiarite e piogge

redazione 1 ora fa

Unisannio, dopo il semestre filtro il 16 febbraio prenderà il via il corso di Medicina e Chirurgia

redazione 2 ore fa

Asili e tutela dei minori, la psicologa Ciarlo: “Servono controlli su strutture e rigorosa formazione del personale”

Primo piano

Giammarco Feleppa 4 minuti fa

Un ospedale senza strada per anni: risolto il “giallo” dell’indirizzo fantasma del San Pio

redazione 19 minuti fa

Sannio: week end instabile tra nubi, schiarite e piogge

redazione 1 ora fa

Unisannio, dopo il semestre filtro il 16 febbraio prenderà il via il corso di Medicina e Chirurgia

redazione 5 ore fa

Violazione dell’obbligo di dimora e irregolarità sulle armi: due denunce in Valle Telesina

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content