Strutture riferibili all’età romana e due sepolture databili all’età longobarda, prive di corredo e materiali. E’ la scoperta avvenuta in questa settimana nei pressi della Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, in piazza Orazio Flacco a Benevento.
Le tombe sono emerse nell’ambito dei lavori richiesti dall’EAV per la realizzazione della linea fognaria nell’area compresa tra il Ponte Leproso e la stazione ferroviaria “Appia”. Gli operai nel corso degli scavi hanno riportato alla luce gli antichi resti e sul posto sono intervenuti gli archeologi della soprintendenza che hanno ritenuto di subordinare ogni attività di scavo alla verifica preliminare e preventiva, con l’obiettivo di tutelare eventuali beni archeologici presenti nella zona.
Come è noto, infatti, “l’area in questione – spiegano della soprintendenza sannita – rappresenta uno snodo cruciale della città antica e post-antica, essendo attraversata nell’antichità dalla via Appia e trovandosi a breve distanza da Ponte Leproso e dall’Anfiteatro Romano.
Le indagini nell’area – aggiungono – proseguiranno sotto la
direzione scientifica della Soprintendenza archeologia belle arti e
paesaggio per le province di Caserta e Benevento al fine di poter
precisare l’estensione dei rinvenimenti, definirne
le cronologie e consentire così l’individuazione di
soluzioni progettuali per la realizzazione delle opere
progetto”.
Ancora una volta Benevento restituisce un piccolo pezzo della sua storia. Una testimonianza della vivacità e dalla grande cultura che hanno caratterizzato il capoluogo sannita nel corso dei secoli.