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Rifiuti da Napoli allo Stir, anche Mucciacciaro chiede convocazione Consiglio provinciale

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Il consigliere provinciale di Benevento, Lucio Mucciacciaro, come il collega Bozzuto, ha chiesto la immediata convocazione del Consiglio sulla proposta di conferimento allo Stir di Casalduni di 20mila tonnellate di rifiuti indifferenziati.
A giudizio di Mucciacciaro si tratta di una scelta iniqua perché solo lo Stir aannita dovrebbe raccogliere il 57% di tutta la produzione campana normalmente conferito in 7 Stir di tutta la Regione.
La scelta è illogica, a giudizio del consigliere Mucciacciaro, perché solo pochi giorni or sono la stessa Regione ha concesso 11 milioni di Euro per realizzare nella medesima struttura di contrada San Fortunato un impianto di compostaggio, mentre la Società provinciale Samte propone di avviare nel medesimo sito la tritovagliatura per salvare i posti dei lavoratori.
Il tutto mentre ad un anno dal rogo del 23 agosto giacciono nel capannone migliaia di tonnellate di balle combuste e mentre, se non bastasse, nello Stir di Casalduni mancano del tutto le misure di sicurezza e persino l’acqua.
Tutto questo, dice Mucciacciaro, significa anche calpestare tutto le norme in materia di tutela ambientale. “Siamo ancora una volta”, conclude Mucciacciaro, “vittime della arroganza napoletana, ma la classe politica sannita ha il dovere di mostrarsi, per una volta, unita e con la schiena diritta”.