Cittadini
Divieto di sosta in centro storico, residenti contro il Comune per i parcheggi
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Cittadini in strada per protestare contro la decisione del Comune di posizionare un divieto di sosta. Accade in via Cupa Santa Lucia, una traversa di via San Pasquale a pochi metri dall’Arco di Traiano di Benevento.
La decisione di Palazzo Mosti è motivata dall’istanza di alcuni residenti, che hanno chiesto di istituire il divieto di sosta per evitare problemi di transito lungo la stradina senza uscita. Una decisione, però, che non sembra essere stata condivisa con tutte le persone che vivono nella zona. Moltissimi, infatti, hanno scoperto l’accaduto dopo il posizionamento della nuova segnaletica, senza conoscere nulla della vicenda e con i termini per un eventuale ricorso già scaduti, visto che la determina è stata pubblicata all’Albo pretorio di via Annunziata lo scorso febbraio.
La nuova organizzazione, infatti, prevede la sosta per i residenti solo da un lato, quello sinistro. E’ evidente che i posti non bastano per tutti. Nell’area, inoltre, è presente una attività ricettiva e diversi anziani e disabili che, ovviamente, hanno bisogno di raggiungere le loro abitazioni in auto, mentre lungo via San Pasquale c’è un altro divieto di sosta.
Tra le motivazioni alla base del documento di Palazzo Mosti c’è anche la “necessità di garantire la normale circolazione e la sicurezza pubblica”. Proprio su questi temi, i residenti rilanciano: “Si tratta di una strada senza uscita – hanno spiegato -. Per migliorare la circolazione si potrebbe riqualificare una strada che è completamente abbandonata e che permetterebbe agli automobilisti di entrare ed uscire su due lati senza creare problemi alla viabilità. Il transito in via Cupa Santa Lucia – hanno concluso – è consentito solo per i residenti, ma nessuno è venuto mai a fare un controllo: all’improvviso hanno scoperto che è pericolosa”.
La rabbia dei cittadini sta proprio nella mancanza di collaboarzione; di un tentativo di risolvere in maniera condivisa un problema reale per molte famiglie. L’appello al Comune è di temporeggiare nell’applicare l’ordinanza e, contestualmente, dare il via ad un confronto per accontentare tutti, senza far scattare una battaglia per conquistare il posto auto.