Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Cittadini

Multe e sosta, la lettera: ‘Vi racconto cosa mi è successo. Chi controlla è in grado di farlo?’

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“Scrivo questa lettera in quanto sino ad oggi credevo di essere circondato da istituzioni che ricoprissero il loro ruolo con grande serietà, ma dopo quanto mi è successo in questi giorni, non posso che chiedermi se le persone preposte alla salvaguardia della nostra sicurezza sono all’altezza del ruolo che sono chiamate a svolgere.

Vi spiego quanto successo: “Ero ad Apice per svolgere delle commissioni, alla guida della mia autovettura, quando all’improvviso colto da un malore sono costretto ad effettuare una sosta presso un locale commerciale noto del paese per richiedere soccorso, nell’effettuare la manovra in assoluta sicurezza per le incolumità delle altre componenti della strada, collocavo la mia autovettura in maniera non del tutto parallela, essendo consapevole che il codice della strada mi consentiva questo ma soprattutto perché essendo nei pressi dell’autovettura sarei potuto intervenire immediatamente.

L’altro giorno con grande sorpresa mi vedo recapitare un accertamento di verbale che segnalava la sosta della mia autovettura in maniera difforme, e che io fossi assente per avere una immediata contestazione (COSA NON VERA POICHE’ MI RITROVAVO NEI PRESSI DELL’AUTOMOBILE), subito mi sono reso conto di un palese errore della Polizia municipale, e come detto in apertura essendo io sempre stato fermo sostenitore delle istituzioni mi sono recato presso il Comando della Polizia municipale di Apice per richiedere delle spiegazioni.

E vengo altresì accolto dallo stesso redattore della mia infrazione che subito mi fa vedere le foto effettuate che in realtà dimostrano che lo stesso redattore è sceso a pochi passi dall’esercizio commerciale nel quale mi trovavo, alla richiesta di spiegazioni il pubblico ufficiale mi liquidava dicendomi: “Avevo da fare non potevo perdere tempo a contestare il verbale a lei, se vuole fare ricorso faccia pure non sono affari miei”.

Ho sempre creduto che la rettitudine morale dovesse essere un principio al quale non dovessi mai rinunciare, ed ho sempre ammirato le forze dell’ordine per essere stati da sempre esempi di tale rettitudine, sicuramente non metterò in dubbio quanto di buono fatto da tutte le persone oneste che vestono le divise, ma siamo sicuri, e chiudo rivolgendo questa domanda a chi legge, che chi ci controlla è in grado di farlo?” (Emilio Vesce)

Annuncio

Correlati

redazione 2 giorni fa

Ad Apice si rinnova il ricordo dell’indimenticato sindaco Luigi Bocchino

redazione 2 giorni fa

Ad Apice la lettura va oltre gli sche(r)mi: nascono le bibliotechine per neonati e bimbi piccoli

redazione 7 giorni fa

Da Apice la storia di Giotto, massacrato a bastonate e con una zampa quasi amputata

redazione 1 settimana fa

Tragedia ad Apice, la lettera dell’arcivescovo Autuoro alla comunità: «Non permettiamo al male di prendere il sopravvento»

Dall'autore

redazione 18 ore fa

BCT Extra, si chiude la terza edizione: cinema, arti e nuovi linguaggi al centro del progetto

redazione 20 ore fa

Dai tesori del Teatro Romano alla Strega Alberti: giornata speciale per l’ADA Benevento

redazione 20 ore fa

Agricoltura, Errico: “Monitoraggio costante e confronto con le associazioni di categoria per sostenere le aziende”

redazione 1 giorno fa

Pedone investito al Rione Ferrovia, 56enne trasportato in ospedale

Primo piano

Marco Staglianò 1 ora fa

Le fiamme di Airola nel mondo perduto

redazione 18 ore fa

BCT Extra, si chiude la terza edizione: cinema, arti e nuovi linguaggi al centro del progetto

redazione 20 ore fa

Agricoltura, Errico: “Monitoraggio costante e confronto con le associazioni di categoria per sostenere le aziende”

Giammarco Feleppa 1 giorno fa

L’ex assessore Aversano e la passione per l’archeologia: ‘Benevento ha un tesoro egizio unico. Ora facciamone il motore del turismo’

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content