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Olimpiadi di Matematica, il liceo “Rummo” ai vertici provinciali con Porcaro e Meola

Mercoledì 19 febbraio si è svolta, nelle aule del DEMM dell’Università del Sannio,  la gara provinciale individuale delle Olimpiadi della Matematica. Alla competizione sannita hanno partecipato gran parte delle scuole superiori della provincia: il Liceo Scientifico “Rummo” di Benevento, l’IIS “Fermi” di Montesarchio, l’IIS. “Alberti” di Benevento, l’IIS Lombardi di Airola, l’IIS Telesi@ di Telese-Solopaca, l’IIS “De Liguori” di Sant’Agata dei Goti, l’IIS “Galilei- Vetrone” di Benevento e di Guardia Sanframondi, l’IIS “Carafa – Giustiniani” di Cerreto e San Salvatore Telesino,  l’IIS “Virgilio” di San Giorgio del Sannio, l’IIS “Don Peppino Diana” di Morcone e Colle Sannita.

I risultati della prova hanno decretato al primo posto, con netto distacco sui successivi, lo studente del V Liceo Scientifico “Rummo”, Mario Porcaro, lo scorso anno medaglia d’argento alla gara nazionale. Al secondo posto Salvatore Meola, anche lui alunno del “Rummo”. Si tratta, in questo caso,  di un vero talento: lo studente del primo anno, ha alle spalle una importantissima esperienza di gare di matematica avendo partecipato alla finale internazionale, a Parigi,  dei “Campionati Internazionali di Giochi Matematici” ; competizione questa che nelle fasi delle selezioni nazionali è gestita dall’Università Bocconi di Milano. La prestigiosa competizione prevede varie categorie di studenti, e Salvatore Meola ha partecipato nel 2018 per la categoria C2 costituita dagli studenti di terza della scuola secondaria di primo grado e di prima della scuola secondaria di secondo grado.

Il secondo posto di Meola nella gara provinciale delle “Olimpiadi di matematica”  della scorsa settimana, è un risultato di grande rilievo in quanto la competizione non prevede distinzioni di categorie per gli studenti degli istituti superiori e ciò con evidente svantaggio degli  studenti del biennio superiore ed in particolare del primo anno.

Al terzo posto della competizione e quindi, insieme ai primi due,  ammesso alla fase nazionale,  Francesco Matticola, alunno di quarto liceo scientifico dell’IIS Galilei-Vetrone.

Nei primi dieci  della classifica, ancora due alunni del Galilei-Vetrone,  Glauco Rampone e Andrea Inglese, entrambi di secondo liceo; inoltre l’alunno Michele Della Ratta del quarto liceo dell’Istituto De’ Liguori”, l’alunno Giuseppe Manocchio del terzo liceo del “Rummo”,  lo studente Andrea Mastrantone di classe terza dell’IIS “Don Peppino Diana” di Morcone e quindi due studenti dell’IIS ”Alberti”, Mario Formato di quarto liceo e Zakaria Razzate di secondo liceo.

Alla gara hanno partecipato, malgrado l’assenza di diversi studenti  e l’intera rappresentanza di qualche istituto, ben 115 studenti che sono stati sottoposti ad una prova  di 17 problemi di cui tre dimostrativi, nei quali  si sono cimentati  però  solo pochi studenti.

I tre studenti classificati ai primi posti sono quelli che hanno accesso alla gara nazionale che si terrà dal 3 maggio al 5 maggio prossimo a Cesenatico. La referente provinciale Vincenza Fico, con orgoglio riferisce che il numero di posti riservati alla provincia di Benevento è solo uno in riferimento alle scuole partecipanti, ma che la quota risulta incrementata, di altri due posti, in virtù degli ottimi risultati degli studenti della provincia beneventana  in fase nazionale negli anni precedenti.

Tuttavia, la stessa professoressa Fico manifesta preoccupazione sul livello di preparazione degli studenti, in parte per quelli interessati alla prossima competizione nazionale ma più in generale per quella delle “eccellenze” matematiche delle scuole sannite. Infatti punteggi registrati nella fase provinciale, come già accade da diversi anni, risultano, eccetto pochissimi, mediamente molto al di sotto di quelli delle province del centro e soprattutto del Nord d’Italia, e il gap maggiore si registra proprio nei problemi  dimostrativi.

Segno questo, probabilmente, di una minore attenzione dell’attività didattica nei confronti del  rigore logico e della formalizzazione  matematica o comunque di un sostegno non del tutto adeguato alla formazione degli studenti di talento.

La professoressa rivolge perciò un appello a tutte le scuole della provincia affinché vengano  incentivati  iniziative specifiche  per le eccellenze in matematica che purtroppo nei corsi curriculari non riescono a trovare spazi adeguati. La scuola è fatta per tutti , ma non tutti gli studenti hanno le stesse attitudini per la matematica, ecco perché occorre aiutare da una parte i più deboli con corsi di recupero ma creare opportunità di stimolo e crescita anche  per quelli particolarmente dotati.

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