CULTURA
“Deleta Beneventum”, i bombardamenti del ’43 diventano una mostra permanente
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Una pagina tragica della storia recente di Benevento che rischiava di essere dimenticata, ma che invece deve essere tramandata ai posteri: non solo per omaggiare chi ha perso la vita, ma anche per chi si impegnato per ricostruire la città.
E’ l’intento con il quale nasce la mostra “Deleta (Urbs) Beneventum. 1943: le bombe sulla Città di Benevento. Foto, documenti, oggettistica”. Una raccolta di immagini e cimeli della Seconda Guerra Mondiale che ripercorrono sensazioni e pezzi di storia del capoluogo sannita durante i pensanti bombardamenti alleati del 1943.
“Abbiamo voluto, insieme con la Rocca, allestire due locali al piano terra del Museo del Sannio – ha spiegato il docente Michele Benvenuto, presidente emerito della locale sezione dell’Archeoclub -. Un piccola capsula del tempo dove oggetti e foto riportano ai quei momenti terribili per la nostra città che, nel 1967, fu insignita della Medaglia d’Oro al Valor Civile dall’allora presidente della Repubblica, Giuseppe Saragat”.
La mostra è costituita da materiale rinvenuto e custodito nel tempo da Benvenuto e raccoglie anche cimeli unici donati delle Forze Armate, dei Vigili del Fuoco, dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Croce Rossa e di altre associazioni di volontariato. Emozionante la piccola trincea ricreata nei locali del Museo del Sannio.
Una esposizione che parla di storia, ma anche di riscatto: di vite spezzate a causa della ferocia della guerra e di coloro che non si sono arresi ed hanno ricostruito la loro città. Un appello, infine, Benvenuto lo lancia a tutti sanniti per contribuire ad accrescere la collezione donando materiale dell’epoca ad una collezione che vuole essere, prima di tutto, un luogo di memoria per l’intera comunità.