Un viaggio nel futuro dell’umanità attraverso la robotica è quello che si intraprende leggendo il libro “I Robot e noi” della docente e ricercatrice di Biorobotica presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, nonché ex ministro dell’Istruzione, della Ricerca e dell’Università, Maria Chiara Carrozza sotto il Governo Letta, che ha avuto parole di apprezzamento per il sistema universitario beneventano.
La presentazione ieri pomeriggio al Teatro San Vittorino di Benevento organizzata dal Conservatorio di Musica “Nicola Sala” alla presenza del sindaco Mastella, del rettore dell’Unisannio, Filippo De Rossi, di Bruno Siciliano, professore ordinario di Automatica presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Tecnologie dell’Informazione dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, di Luigi Nicolais, professore emerito dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e Caterina Meglio, presidente del Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento.
Una sfida culturale e politica quella della robotica che è sempre più interattiva con gli esseri umani, l’ambiente e lo spazio e che incide sullo sviluppo economico nell’era dell’Industria 4.0 e sul cambiamento sociale e cultura in una prospettiva di un piano Cultura 4.0.
L’iniziativa è stata l’occasione anche per riflettere sulla riforma renziana della “Buona Scuola”. Promossa solo in parte dall’ex ministro Carrozza che ha giudicato da migliorare l’alternanza Scuola-Lavoro e negativo il criterio dell’algoritmo usato, come si ricorderà, per le destinazioni dei docenti immessi in ruolo.
L’auspicio, in vista delle prossime elezioni, è che “la campagna elettorale sia occasione per parlare di un progetto educativo serio per la scuola, l’università e la ricerca”.
Le dichiarazioni nel servizio video