POLITICA
Referendum, a San Lorenzo Maggiore evento per il no. Di Marzo (FI) spiega il perché
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Si è tenuto venerdì sera a San Lorenzo Maggiore presso la Sala Polifunzionale un incontro per il NO al Referendum Costituzionale. Un appuntamento organizzato dal comitato del NO di San Lorenzo Maggiore che ha visto la partecipazione di diversi amministratori locali, sindaci e esponenti politici, tra i quali Mino Izzo e Mario Pepe, sindaco di San Giorgio Del Sannio. A moderare l’incontro ci ha pensato Domenico Mauro, coordinatore provinciale vicario di Forza Italia e grande esperto in materia giuridica che ha altresì dato un contributo tecnico al dibattito.
Un grande contributo all’evento è stato dato anche dal Prof. Ennio Cicchiello, segretario provinciale della FAP, da sempre attivo nell’ambito politico. Presenti il sindaco di Casalduni Pasquale Iacovella, il sindaco di San Nicola Manfredi nonché coordinatore provinciale di Forza Italia, Fernando Errico, il vice sindaco di Cerreto Sannita Pasquale Santagata, il consigliere comunale di Frasso Telesino Pasquale Viscusi. In platea si è visto anche il Sindaco di Cerreto Sannita Giovanni Parente e molti consiglieri comunali.
Come spiega il coordinatore provinciale vicario di Forza Italia Giovani, Gabriele Di Marzo: “Un grazie a tutti gli amministratori e esponenti politici che hanno relazionato all’incontro di San Lorenzo Maggiore e anche a quelli che erano in sala. Grazie per la collaborazione al consigliere comunale di San Lorenzo, Michele D’Addona, che ha relazionato e si è reso disponibile.
Un grazie anche agli altri consiglieri comunali presenti in platea, ai ragazzi del coordinamento giovani di Forza Italia e al coordinatore provinciale Evangelista Campagnuolo e quello cittadino Antonio Sanzari.
L’intento dell’evento è stato quello di unire attorno al tavolo, amministratori ed esponenti politici per farli ragione e riflettere su una questione molto importante come quella referendaria. Come già spiegavo nei giorni scorsi, è necessario andare oltre le sigle e oltre ogni divisione. Non possiamo pensare di intestarci battaglie che riguardano il bene collettivo, battaglie che vanno fatte per tutti e soprattutto non contro qualcuno. Perché noi dobbiamo ragionare su questo.
Il format mi è piaciuto particolarmente, il confronto di diversi amministratori locali su un tema così importante e’ stato prerogativa anche per un discorso molto più ampio. Perché se si vuole ragionare su temi di interesse collettivo di devo o superare alcuni ostacoli. Ostacoli che fino ad oggi hanno prodotto grandi problemi al nostro Sannio.
Gli amministratori locali, per leggi che subiscono e che non possono contribuire a modificare, subiscono delle conseguenze negative. Queste conseguenze si ripercuotono su tutti i Comuni, ogni giorno. Si hanno funzioni ma non si ha la parte economica. Semplicemente – conclude Di Marzo – si parla di doveri senza alcun tipo di diritti. E questa Riforma poi che va a tagliare ancora di più tutte le autonomia locali, con il rischio che tutto diventi ancora peggio. Il voto del 4 Dicembre è fondamentale, per questo ognuno di noi deve fare la sua parte”.