CULTURA
‘Gomme Scomode’, l’inchiesta sul mondo dell’autotrasporto arriva a Bruxelles

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Gomme Scomode, l’inchiesta condotta da un giovane redattore sannita originario di San Lorenzo Maggiore, sul mondo dell’autotrasporto in Italia, sostanzialmente un video-documentario che in queste ore sta facendo il giro del web, e’ approdato però al parlamento europeo a Bruxelles, come spiega meglio l’autore stesso in una nota stampa.
‘’Finalmente – spiega Gabriele Di Marzo – il docuvideo Gomme Scomode e’ stato pubblicato sul canale YouTube della testata Contattolab.it. Un documento che approfondisce alcuni aspetti dell’autotrasporto in Italia; in verità ancora tanto ci sarebbe da dire e scoprire nei dettagli, ma per ora crediamo di aver fatto un discreto lavoro. Tutto fatto in casa, come si suol dire, per un documentario realizzato e prodotto in sole tre settimane.
Soprattutto grazie al lavoro dell’associazione di autotrasportatori Agorà 2.0 M.T. il documentario e’ finito all’attenzione del gruppo parlamentare europeo EFD, in un incontro tenuto a Bruxelles per discutere dei problemi dell’autotrasporto in Italia ed Europa. Il lavoro di queste settimane sarà quello di far conoscere al meglio il documento, che tratta diverse problematiche della categoria.
Quello del lavoro sottopagato, come ci spiegano alcuni autisti partenopei, le buste paga non regolari e diversi diritti negati anche per chi si occupa delle tratte internazionali, come ci spiega bene Angelo, anche lui napoletano. Ma i problemi sono anche dei piccoli autotrasportatori, i cosiddetti ‘’padroncini’’. Quella categoria di lavoratori per così dire autonoma, che non dipende da nessuno, se non da se stessi.
Questo aspetto lo approfondisce un autotrasportatore barese, che ci spiega nei dettagli il contrabbando di gasolio che alcune ditte fanno per pagare a prezzo minore il gasolio e l’intermediazione parassitaria.
Parla delle associazioni di categoria e controlli in generale, Sergio, autotrasportatore della Provincia di Latina: diverse generazioni di autotrasportatori, vede il futuro di questo lavoro come un grande punto di domanda. Sergio ci parla anche di formazione professionale e dei suoi aspetti negativi.
Per approfondire meglio questo aspetto però, ho preferito sentire anche chi gli autisti li forma quotidianamente sui banchi di scuola: Mauro, titolare di diverse autoscuole in Provincia di Benevento. Anche lui ha avanzato diverse perplessità sulla questione della formazione professionale, suggerendo un tirocinio formativo di alcuni mesi per l’aspirante autista.
Insomma, ho cercato di trattare le problematiche da più punti di vista. In prospettiva potrebbero esserci diverse altre novità in merito, non ultimo quello di un piccolo volumetto sull’inchiesta’’.