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CineFort, a San Giorgio la Molara festa per l’ottava edizione. Con una riflessione sull’alluvione

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E’ stata una serata di festa quella andata in scena ieri nella splendida cornice di San Giorgio la Molara per celebrare l’ottavo compleanno del CineFortFestival. L’edizione 2016, differentemente dalle passate, non ha previsto più la formula del concorso diviso in varie categorie, ma è stata interamente dedicata in un unico giorno al cinema e al territorio fortorino. Sono stati 5 i lavori proiettati sul grande schermo, selezionati tra i tanti nati dai laboratori portati avanti durante le scorse edizioni: un corto, dunque, per i 5 centri del Fortore che sono stati impegnati nel CineFortFestival.

“E’ una grande emozione poter ritornare nell’Auditorium comunale – ha spiegato Lea Modola, ideatrice del CFF –. Questa è stata, infatti, la prima location scelta nel 2009 per ospitare la prima edizione della nostra rassegna cinematografica”.

Dopo la piacevole accoglienza e l’aperitivo di benvenuto allestito nel caratteristico portico dell’ex convento domenicano, hanno preso il via le proiezioni in sala. Tanti gli spettatori presenti, rapiti dagli argomenti toccati nei diversi lavori, tematiche che rappresentano bene la vita e le difficoltà che si incontrano vivendo in queste zone. Nel corso della rassegna è stato mandato in onda, come ospite speciale del Festival, “Lampedusa”, il corto, divenuto famoso grazie alla sua presenza nei più noti festival internazionali del cinema e che ha come tema la brama di possedere sempre di più e mette in risalto i desideri effimeri degli esseri umani.

Il corto di Michele Salvezza, dal titolo “Ciccillo sopravvisse”, nato per ricordare la potenza dell’alluvione che ha colpito il Fortore lo scorso ottobre, è stato invece in grado di generare negli spettatori diverse emozioni e sentimenti contrastanti. “Non bisogna mai smettere di cercare la bellezza intorno a noi – ha spiegato il regista Salvezza -. La storia del pavone, unico animale sopravvissuto, vuole insegnarci esattamente questo”.

Le dichiarazioni nel servizio video

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