SANNIO
Telese Terme, Telese Riparte attacca Carofano sulle posizioni organizzative

Ascolta la lettura dell'articolo
“Solo nella giornata di sabato scorso, nel corso di una passerella senza spettatori allestita in pompa magna per festeggiare il suo reintegro, Carofano aveva adoperato toni distensivi annunciando di voler finalmente essere il sindaco di tutti ed inneggiato alla pace ed alla coesione sociale”. Così in una nota Angela Abbamondi di Telese Riparte.
“Arriva ora la conferma di un modus operandi “epurativo” degno dei peggiori regimi totalitari che sconfessa quanto pubblicamente dichiarato – prosegue la nota -. L’amministrazione Carofano scrive una nuova ingloriosa pagina di giustizialismo unidirezionale. Giusto il tempo di ritrovare le sue cose sulla scrivania che subito Carofano ha rimosso due responsabili delle aree economico-finanziaria e della polizia locale, conferendoli ad interim alla Segretaria comunale, guarda caso di nomina fiduciaria del sindaco.
A prescindere dalla legittimità o meno del provvedimento – si legge nel comunicato -, la decisione di Carofano è politicamente inaccettabile perchè ci mette di fronte uno scenario da “regolamento dei conti” che offende i principi di libertà e democrazia. Mostrare i muscoli così come ha fatto Carofano denota una gestione personalistica ed arrogante del potere che di fatto maschera una incapacità politica ed amministrativa. In tutti i comunicati di Carofano & C. c’è il richiamo alla necessità di uscire dallo stallo della gestione commissariale. Ma ci chiediamo e vi chiediamo: possibile che pochi mesi di Commissario abbiano avuto una influenza così catastrofica? O come al solito Carofano ha bisogno di un alibi per nascondere le sue incapacità? Non ci sembra che prima del Commissario la situazione fosse tutta rose e fiori, anzi i disastri di sei anni di cattiva amministrazione sono sotto gli occhi di tutti!
Questo modo prepotente di gestire la cosa pubblica non ci appartiene e non ci apparterrà mai – conclude Abbamondi -. In nome del bene comune un sindaco dovrebbe essere libero dalla logica perniciosa dello spoil sistem, dimostrandosi ligio nel rispetto della legge nei confronti dei suoi nemici come nei confronti degli amici e tollerante nei confronti degli amici come pure dei nemici. Si consideri altresì che il decreto del sindaco è allo stato immotivato facendo riferimento a situazioni provvisorie ed eccezionali che nell’atto non sono affatto esplicitate. Di sicuro però non è una questione di competenza delle persone coinvolte dal momento che entrambe le figure apicali erano state per il passato nominate ai vertici delle rispettive aree dallo stesso Carofano. Proprio in virtù della loro indiscussa competenza il Commissario Prefettizio aveva gratificato entrambi i dipendenti, oltre che con la conferma di responsabili di area, anche con un incarico aggiuntivo al consorzio idrotermale. Forse e’ stato anche questo che ha dato fastidio a Carofano?”.