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Sindacati

Povertà nelle aree interne della Campania, iniziativa della Cisl

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Il 22 giugno scorso si è svolta un’iniziativa dell’Usr Cisl Campania  – Settore Politiche Sociali,  vertente sulla crescente povertà in regione e quindi nelle aree interne del Sannio e dell’Irpinia, dove questa criticità si avvertono maggiormente nei ceti deboli e anziani, ed aumentano le persone escluse dal ciclo produttivo.

Hanno preso parte all’incontro Mario Melchionna, Segretario Generale della Cisl IrpiniaSannio;  Attilio Petrillo, coordinatore delle politiche sociali dell’Ust Cisl IrpiniaSannio; Antonio Compare, segretario territoriale dell’Ust Cisl IrpiniaSannio. Su queste tematiche nasce una forte azione della Cisl di concerto con le federazioni del pubblico impiego, dei pensionati, del privato. In primis sarà avviato un monitoraggio del fenomeno, dei numeri e della consistenza socio-economica,  attivando quelle griglie di solidarietà sociale che devono essere messe in campo dalle Istituzioni. Per questo c’è una somma notevole da spendere a livello nazionale,  pari a 750 milioni di euro per il 2016, e più di 1 miliardo per il 2017.

Le novità rilevanti riguardano il non ripetersi di un mero assistenzialismo,  che non produce inversione e risoluzione del fenomeno, ma generare politiche attive positive anche del lavoro, con il reinserimento delle persone nel ciclo produttivo, affiancando un ciclo di assistenza diffusa e qualificata sul territorio, per chi non ha reddito.

Le persone che hanno un reddito inferiore ai 9mila euro sono moltissime e comprendono i pensionati medi,  ma anche persone che subiscono la perdita del posto di lavoro, la limitazione della cassa integrazione o la mobilità.

Un dato da esaminare è la parametrazione reddituale che è da rivedere, visto che c’è  bisogno di una maggiore equità rispetto alle esigenze delle persone. In merito sarà stringente l’azione della Cisl sul territorio, coinvolgendo i 5 Ambiti Sociali territoriali ed avviando precise concertazioni e riunioni preliminari, con uno sguardo al Piano Sociale di Zona e alla città di Benevento ed i suoi rioni popolari più disagiati.

Un problema serio è attribuibile alle tempistiche abnormi, che tali progettazioni si portano dietro.

La nostra attenzione ricade anche sulla problematica della politica abitativa, che per la Cisl viene seguita dal SICET (Sindacato Inquilini Casa e Territorio), e che riguarda specialmente il capoluogo sannita, dove c’è  un forte numero di sfrattati con difficoltà abitative.

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