Valle Vitulanese
Il Comune di Torrecuso nel mirino del Corriere della Sera per un appalto pubblico del 2011

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Il Comune di Torrecuso nel mirino del Corriere della Sera in una video-inchiesta firmata da Giorgio Mottola e dal titolo “Appalti pubblici: il caso del progettista più veloce d’Italia”.
I fatti si riferiscono ad un bando del 2011, da 80mila euro, in merito alla selezione di un progettista – da parte della vecchia amministrazione comunale – per la costruzione di un centro polifunzionale da oltre un milione di euro. Fin qui nulla di strano: il 27 settembre 2011 la giunta, condotta dall’ex sindaco pidiellino Giovanni Antonio Cutillo, affida l’incarico ad un’associazione temporanea di professionisti guidata dall’ingegnere Isidoro Simeone, attuale sindaco di Castelpoto.
Secondo quanto riferito dal giornalista Mottola, che ha anche intervistato Giuseppe Pedicini, alla guida della ditta concorrente uscita sconfitta dalla gara, i vincitori del bando sono riusciti a preparare sia il progetto preliminare che quello definitivo in sole 24 ore. In più: al momento del bando, non sono infatti noti né i dettagli della struttura da costruire né tanto meno il luogo dove dovrebbe sorgere l’opera.
“Neanche Renzo Piano – si interroga Pedicini nel videoservizio – ne sarebbe in grado, solo per stampare un progetto come quello servirebbe mezza giornata. Non capisco come possano esserci riusciti”. Al Comune di Torrecuso, intanto, nessuno sa nulla. Il centro polifunzionale è ormai caduto nel dimenticatoio. Il sindaco ingegnere Isidoro Simeone, a Castelpoto, spiega l’insolita velocità ai microfoni del Corriere: “Mi avvalgo di collaboratori che hanno molta dimestichezza”.