fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Fortore

Nuovi tagli al trasporto pubblico nel Fortore, comitati e pendolari sul piede di guerra: “Non abbiamo più diritti”

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“La notizia è ufficiale. La Provincia di Benevento ha imposto alle aziende di Trasporto Pubblico Locale, di cui gestisce i fondi regionali, a praticare tagli sui chilometri da effettuare, motivando la decisione sulla sua incapacità di poter corrispondere alle stesse, l’adeguamento all’indice Istat del 3% sui contributi regionali ricevuti, per gli anni 2012 – 2013”. Così il Comitato TPL Fortore e l’associazione Sannio Terra di Lavoro, in merito i possibili tagli imposti alle aziende di Trasporto pubblico di Benevento.

“Senza entrare troppo nello specifico sul meccanismo machiavellico a cui si è ricorso per fare ciò – scrivono dal Comitato – ci si limita a soffermarsi su cosa potrebbe significare questo per gli utenti: tagli di corse e quindi meno servizi. Sono state fatte rassicurazioni sul fatto che un taglio chilometrico del genere avrebbe inciso poco sulla qualità del servizio. Forse questo è valido per le microaziende che operano sul territorio, ma per quelle più grandi il discorso cambia.

Per l’E.T.A.C. – prosegue la nota – l’azienda che serve tutto il Fortore e la zona di Casalbore – Paduli – Buonalbergo questo gioco di numeri studiato in Provincia significherebbe un taglio chilometrico di ben più di 20.000 chilometri all’anno. Qualsiasi persona dotata di un minimo di buon senso e di effettiva conoscenza sullo stato del sistema trasporti nella nostra Provincia dovrebbe sapere che ciò incide eccome e non sulla ‘qualità del servizio’, quello è da tempo immemorabile che gli utenti del servizio pubblico non sanno più cosa sia, ma sul sacrosanto diritto a spostarsi e non per motivi ludici ma per necessità legate ad esigenze di studio e lavoro.

I servizi – aggiungono i cittadini – che vengono effettuati sono già ridotti al minimo, in particolare proprio per le zone interne,raggiungere con un mezzo pubblico anche solo il capoluogo di Provincia è un’impresa, imporre un taglio in una situazione disastrosa quale l’attuale, significherebbe affossarla del tutto. Ci si rende conto che la situazione è difficile per tutti, le necessità di bilancio impongono che si stringa la cinghia ma allora si vada a controllare gli sprechi, ci si assicuri che i chilometri che sono sulla carta tutte le imprese li effettuino, soprattutto quelle più piccole, non ci si limiti a stare dietro la scrivania e a giocare con le cifre, dietro i numeri ci sono i diritti delle persone che rischiano di essere calpestati.

Senza dimenticare – proseguono dal Comitato – che se passa un simile modus operandi per quest’anno, è facile da intuire che diventerà una prassi per gli anni a venire, questo porterebbe al paradosso che l’indice Istat che serve in questo caso ad adeguare i fondi regionali che ogni anno vengono stanziati per i trasporti, al valore reale della moneta, diventerebbe un modo per tagliare i chilometri da effettuare. È solo la Provincia di Benevento ad aver preso questa decisione o c’è l’avvallo tacito anche dei vertici Regionali? È questo che si sta cercando di appurare e nonostante il rimpallo di responsabilità che è purtroppo caratteristica tipica di situazioni siffatte, si ha tutte le intenzioni di andare fino in fondo al problema.

Chiunque abbia preso questa decisione – conclude la nota – deve avere il coraggio delle proprie azioni e prendersi la responsabilità delle conseguenze che ci saranno. Si approfitta del cambio del vertice politico nella nostra Provincia, invitando chi di dovere a fare gli opportuni controlli e a verificare se le decisioni prese siano conformi alla necessità di assicurare alla nostro territorio e soprattutto alle zone interne dello stesso, un servizio di trasporto pubblico almeno sufficiente a garantire lo spostamento per esigenze primarie quali studio e lavoro”.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 6 giorni fa

Controlli nel Fortore: sanzioni stradali e due segnalazioni per droga

redazione 2 settimane fa

Fortore, Rubano: “Da bandi Ministero Ambiente segnale concreto per il Sannio. Ora lavorare insieme per contrastare lo spopolamento”

redazione 4 settimane fa

San Giorgio La Molara, Gagliardi e Zenca (FI): “SP60 abbandonata, basta inerzia della Provincia”

redazione 1 mese fa

Reti viarie rurali, fondi per dieci comuni della Comunità Montana del Fortore

Dall'autore

redazione 41 minuti fa

Sannio, l’emergenza corre su gomma: il caro-diesel mette in crisi oltre mille imprese legate ai trasporti e al commercio

Giammarco Feleppa 2 ore fa

Streghe, riti e spettacoli…è un weekend magico! Janara fa volare Benevento

Giammarco Feleppa 3 ore fa

Enzo Martuccio, orgoglio sannita della pasticceria italiana: dal panettone alla colomba, eccellenze all’insegna della tradizione

redazione 13 ore fa

‘A volte basta un piano’: la musica accende ed emoziona il centro commerciale I Sanniti

Primo piano

redazione 41 minuti fa

Sannio, l’emergenza corre su gomma: il caro-diesel mette in crisi oltre mille imprese legate ai trasporti e al commercio

Giammarco Feleppa 2 ore fa

Streghe, riti e spettacoli…è un weekend magico! Janara fa volare Benevento

Giammarco Feleppa 3 ore fa

Enzo Martuccio, orgoglio sannita della pasticceria italiana: dal panettone alla colomba, eccellenze all’insegna della tradizione

redazione 13 ore fa

‘A volte basta un piano’: la musica accende ed emoziona il centro commerciale I Sanniti

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content