Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

CRONACA

Monopolio nella cartellonistica pubblicitaria: un arresto nel Casertano. Nel mirino una società con sede a Benevento

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

La Squadra Mobile della Questura di Caserta ha arrestato nella serata di ieri a Frignano, nel Casertano, su ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Napoli, il pregiudicato 52enne Giuseppe Manno.

L’uomo dovrà scontare una condanna definitiva a 6 anni ed 11 mesi di reclusione per associazione mafiosa, estorsione e illecita concorrenza, delitti aggravati dal metodo mafioso e dal fine di agevolare il clan dei casalesi.

“Secondo le indagini – si legge in una nota stampa della Questura di Caserta – coordinate dalla Procura Antimafia di Napoli, Giuseppe Manno, già ritenuto contiguo al clan Bardellino, insieme ad altri quattro affiliati, tra il 2006 ed il 2007, al fine di procurare un ingiusto profitto a due società operanti nel settore pubblicitario a loro riconducibili (la “Officina Designer”, con sede legale a Frignano, e la “Essegi Consulting”, con sede legale a Benevento), poneva in essere ripetuti atti intimidatori nei confronti di numerose ditte operanti nel campo della cartellonistica pubblicitaria al fine di monopolizzare lo specifico settore, eliminando così la concorrenza ed alterando le naturali logiche di mercato.

In particolare, il gruppo, al fine di acquisire e mantenere il controllo sull’attività imprenditoriale di affissione della pubblicità sul territorio della Provincia di Caserta, avvalendosi del metodo camorristico, imponeva alle ditte concorrenti di non operare nella provincia e comunque entro i limiti territoriali controllati dal clan di riferimento, al fine di favorire le imprese ad esso contigue e quindi agevolare l’attività del medesimo sodalizio criminale”.

“Dalle indagini suffragate anche dalle testimonianze delle vittime, – spiega la Questura casertana – emerse che gli indagati, proprio per favorire le ditte operanti nel settore pubblicitario riconducibili al gruppo Bidognetti, una delle quali aveva come amministratore proprio Manno Giuseppe, avevano posto in essere ripetuti atti di intimidazione nei confronti dei concorrenti, con tale protervia criminale che, a partire dall’ottobre 2006, in breve tempo, erano state sbaragliate ed estromesse dal mercato tutte le altre aziende concorrenti.

In alcune circostanze le minacce erano state rivolte anche agli operai delle ditte concorrenti addetti all’affissione, costretti talvolta ad interrompere il loro lavoro e, in un caso, anche aggrediti fisicamente.

Neppure le denunce avevano arrestato le condotte criminose del clan, infatti le minacce erano state rivolte anche al coraggioso amministratore di una delle imprese vessate, affinché ritrattasse le dichiarazioni rilasciate alle forze dell’ordine circa l’appropriazione indebita dei suoi cartelloni pubblicitari.

Inoltre, le indagini hanno appurato che il gruppo criminale aveva imposto ad alcune delle aziende concorrenti la cessione a titolo gratuito dei propri impianti di cartellonistica, impadronendosi dei cartelloni pubblicitari sui quali avevano sostituito le targhette identificative con autoadesivi con la scritta di inesistenti società”.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 2 settimane fa

Apollosa, cede muro in un cantiere: muore operaio 46enne della provincia di Salerno

redazione 3 settimane fa

Tentato omicidio Cusano, il Riesame accoglie la difesa: Palermo torna ai domiciliari

Alberto Tranfa 3 settimane fa

Lotta alla criminalità e il valore della legalità: Unisannio e Questura insieme per un momento di confronto

redazione 2 mesi fa

È morto Roberto Costanzo, addio a un protagonista della politica sannita

Dall'autore

redazione 6 minuti fa

Bus su Corso Garibaldi, nel sondaggio di Ntr24 i cittadini bocciano la scelta: quasi l’84% preferisce un’alternativa

redazione 20 minuti fa

B02 ASC, prorogati i termini per la formazione professionale e i tirocini di inclusione sociale

redazione 3 ore fa

Lo scrittore sannita Giuseppe Tecce premiato a Washington: il suo ultimo romanzo protagonista negli States

redazione 3 ore fa

Wg flash 24 del 21 ottobre 2026

Primo piano

redazione 6 minuti fa

Bus su Corso Garibaldi, nel sondaggio di Ntr24 i cittadini bocciano la scelta: quasi l’84% preferisce un’alternativa

redazione 3 ore fa

Wg flash 24 del 21 ottobre 2026

Giammarco Feleppa 15 ore fa

Acqua, giovedì stop all’erogazione per dieci ore: disagi in diversi comuni del Sannio

Giammarco Feleppa 16 ore fa

San Pio, il Pronto Soccorso non resta scoperto: prorogati sei medici – tre sono pensionati – fino a fine anno

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content