fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

POLITICA

Riordino province. Saitta (Upi) sul rinvio della Consulta: “E’ successo ciò che temevamo”

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“E’ successo quello che temevamo: la Corte Costituzionale questa mattina non si è assunta la responsabilità di decidere sul ricorso di ben 8 Regioni italiane che contestavano la legittimità costituzionale del decreto Salva Italia sulle disposizioni legate al destino delle Province.

Certamente non è stata casuale la mancata pubblicazione sulla gazzetta ufficiale del nuovo decreto legge sul riordino delle Province, approvato ormai da 5 giorni, fermo nelle stanze del Governo e firmato dal capo dello Stato solo pochi minuti fa”.

Lo afferma il vicepresidente vicario dell’Unione Province italiane (Upi), Antonio Saitta, che commenta così la scelta della Corte Costituzionale di rinviare a data da destinarsi l’esame dei ricorsi.

“Sono comprensibili – aggiunge Saitta – le difficoltà dei giudici a prendere una decisione in una situazione di caos istituzionale e di modifiche legislative che si rincorrono, spesso in maniera contraddittoria. Il governo è responsabile di un caos legislativo intorno alla riforma delle Province, che ha attuato in meno di un anno attraverso ben tre decreti legge”.

Secondo il vicepresidente dell’Upi “questo continuo ricorso alla decretazione d’urgenza sta di fatto svuotando i principi costituzionali e lo stesso principio di legalità, poiché si crea una continua incertezza sulle funzioni e sull’esistenza stessa delle Province, che in Costituzione sono previste come istituzioni costitutive della Repubblica”.

Per questa ragione, aggiunge, l’Upi chiede al Governo di porre fine alla decretazione d’urgenza sulle tematiche istituzionali, per consentire al Parlamento di svolgere appieno il suo ruolo indicando con certezza quali sono le funzioni, le dimensioni e il sistema di elezione degli organi di governo delle Province. Senza certezza sugli assetti istituzionali è difficile – si sottolinea da ultimo – ipotizzare la ripresa dello sviluppo nel Paese.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 4 settimane fa

Addio al maestro Casavola, Mastella: “Colonna del pensiero giuridico, la sua lezione sulla Dignità e il valore della Persona sono irrinunciabili”

redazione 1 anno fa

‘Corte Costituzionale: autonomia differenziata è in parte illegittima’, Sguera: ‘Fondati i dubbi portati in Consiglio’

redazione 2 anni fa

Le Province chiedono di coprire gli extracosti per le opere di edilizia scolastica

redazione 2 anni fa

Il consigliere provinciale Antonio Capuano confermato vice presidente UPI Campania

Dall'autore

redazione 5 ore fa

Giovani talenti in azione: il Liceo Artistico protagonista della rinascita creativa di Benevento

ntr24admin 5 ore fa

Aree Interne, Pacelli (Italia Viva): “Bene il Comitato regionale. Ora metodo, tempi certi e presenza costante nei territori”

ntr24admin 6 ore fa

Filiberto Parente: “Buon lavoro a Fico e Spina nel comitato d’indirizzo aree interne. Le Acli ci sono”

redazione 6 ore fa

Mastella: “Scuola e dimensionamento, responsabilità è del Governo. Valuteremo tutte le strade, ma no a caciara e ipocrisia politica”

Primo piano

redazione 6 ore fa

Mastella: “Scuola e dimensionamento, responsabilità è del Governo. Valuteremo tutte le strade, ma no a caciara e ipocrisia politica”

redazione 7 ore fa

Accorpamento Sant’Angelo a Sasso-Moscati, interrogazione di Rubano. Errico: ‘Rivedere i criteri’

redazione 10 ore fa

SeM Style raddoppia: grafica, creatività e idee regalo sbarcano all’IperUniverso di San Giorgio del Sannio

redazione 11 ore fa

Dall’ufficio postale alla cella: arrestata la donna accompagnata ieri mattina in Questura

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content