Sindacati
Riscossione tributi e valorizzazione del patrimonio pubblico. Incontro tra sindacati e Anci

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La Uil Federazione poteri locali di Benevento rende noto l’esito dell’incontro tra Cgil, Cisl e Uil e il Presidente dell’ANCI Graziano Del Rio. Dopo un’ampia e approfondita discussione in merito ad alcuni aspetti legati all’emanazione delle disposizioni di cui ai decreti legge n. 78/2010 e n. 95/2012, che impongono dei vincoli anche su alcuni istituti contrattuali del CCNL nazionale dei dipendenti ANCI e che saranno oggetto di ulteriori specifici tavoli di confronto, le parti sono entrate nel merito delle problematiche legate ai processi di riorganizzazione all’interno dell’ANCI e delle società controllate.
Particolarmente rilevante – si legge nella nota – è la questione legata all’organizzazione del servizio riscossione dei tributi locali, attualmente gestito da Equitalia. Partendo dalla recente vicenda di Tributi Italia, Graziano Del Rio ha espresso forti preoccupazioni sul sistema di riscossione dei tributi locali in atto nel Paese, evidenziando la necessità di impedire che le società di riscossione possano far transitare direttamente sui propri conti correnti le somme versate dai cittadini.
Di fatto, il Presiedente ANCI ha espresso la volontà di costituire un’apposita società “ANCI Riscossioni S.R.L.”, avvalendosi di un partner tecnico-operativo cui affidare le attività di riscossione, accertamento e liquidazione dei tributi locali. A seguito, infatti, della norma che dal 1° gennaio 2013 (prorogata a giugno 2013) esclude l’affidamento diretto a EQUITALIA, migliaia di comuni dovranno decidere come gestire i propri servizi di riscossione scegliendo tra la gestione in economia e gare per l’aggiudicazione.
Accanto al tema dei tributi è emersa anche la decisione di costituire una “Fondazione Patrimonio Comune” in grado al contempo di sviluppare processi di valorizzazione del patrimonio pubblico e di supporto nei processi di dismissione (vedi provvedimenti sul federalismo demaniale).
Al di là delle finalità e della missione di sostegno che l’ANCI vuole esercitare nei confronti dei suoi associati (i comuni), appare forse necessario, a giudizio della Uil Fpl, un approfondimento sull’organizzazione ANCI e soprattutto sulle società del sistema, anche in considerazione delle prospettive future dell’associazione e della necessità di procedere alla valorizzazione professionale del personale ANCI e del personale dei Comuni.
In tal senso la Uil Fpl, con estrema chiarezza, ha evidenziato l’assoluta rilevanza dell’attivazione di un serio confronto con le Associazioni degli Enti Locali, a partire dall’ANCI, coinvolgendo anche l’UPI e la Conferenza delle Regioni, per affrontare i nodi legati al riassetto territoriale (istituzione delle città metropolitane, Unioni dei Comuni, riordino delle Amministrazioni Provinciali) e le questioni legate ad eventuali processi di mobilità ed esubero del personale coinvolto.
Accanto a tutto ciò vi è poi il tema delle funzioni, dei costi standard e della definizione degli organici. Per queste ragioni la Uil Fpl ha sostenuto le iniziative dell’ANCI partecipando alla manifestazione del 24 luglio, comprendendone le ragioni e le motivazioni legate soprattutto ai pesantissimi vincoli di bilancio che stanno strangolando i Comuni, i servizi, i cittadini ed i lavoratori con il taglio indiscriminato di risorse.
Appare, però, essenziale, a nostro giudizio, accanto alla sensibilità mostrata sui processi di riorganizzazione delle società del sistema-ANCI , ragionare sulle problematiche del territorio, sulla riorganizzazione della macchina amministrativa e sulle pesantissime ricadute per il personale coinvolto.
L’ANCI è uno snodo fondamentale per costruire insieme un percorso condiviso che affronti nel merito, con le parti sociali, le problematiche legate a una trasformazione senza precedenti nel sistema delle Autonomie, situazione questa fuori dall’ordinarietà che impone uno sforzo fuori dal comune.
È per queste ragioni che abbiamo chiesto al presidente Del Rio l’attivazione immediata di un tavolo di confronto in grado di interagire con il Governo, per formulare proposte concrete ed essere parti attive nei processi di riorganizzazione ed efficientizzazione della macchina amministrativa.
Il segretario responsabile della Uil Fpl di Benevento, Antonio Pagliuca, tiene ad aggiungere: “La situazione degli enti locali è ormai al tracollo per via dei continui tagli operati negli ultimi anni e, in particolare, da quando il governo Monti è alla guida del Paese. Di questo passo difficilmente nel 2013 i comuni potranno chiudere i bilanci e far fronte ai servizi da erogare ai cittadini”.