Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

POLITICA

‘Tarsu 2010, i dati dell’assessore Aceto sono inesatti’

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“L’assessore provinciale Aceto nel diffondere i dati relativi alla Tarsu 2010 in risposta a quelli pubblicati dal consigliere Di Somma, omette un dato importante”: così la nota di replica del consigliere provinciale Gennaro Capasso, sul tema dei bandi Samte e della gestione del ciclo dei rifiuti nel Sannio che sta animando i dibattito che avrà come luogo istituzionale, domani, proprio la Rocca dei rettori .

“La cifra attuale di 22 milioni di euro – prosegue Capasso – sostenuta dai Comuni della provincia di Benevento escluso quello capoluogo comunicata dall’assessore comprende anche il costo per lo smaltimento dei rifiuti che non è oggetto del Bando di Gara emesso dalla Samte.

Smaltimento che da quanto riportato nel Piano Industriale della Samte può essere stimato tra i 5 ed i 6 milioni di euro. Non vanno poi dimenticati altresì i 3 milioni di euro di costo relativi all’altro Bando emesso dalla Samte per l’affidamento in concessione del servizio di gestione della Tia e della Tarsu. Pertanto i numeri diffusi dal consigliere Di Somma stimati e verificati dal gruppo del Pdl a seguito di un’attenta analisi della documentazione recuperata sono reali e purtroppo dicono che il servizio fornito dalla Samte comporterà un maggiore prelievo dalle tasche dei cittadini sanniti. A questo vanno poi aggiunti alcune criticità che rischiano di portare nel caos l’intero sistema: un Piano Industriale della Samte sul quale si basa la gara di appalto redatto senza una reale consultazione dei Comuni, assenza di un sistema di controllo (proficua azione svolta dai comuni in questi ultimi anni), servizio di raccolta porta a porta solo per le utenze dei centri abitati mentre per le case sparse, contrade e simili sarà effettuata la raccolta di prossimità mediante ecopunti collettivi, probabile proliferare di subappalti, assenza di un organismo con funzioni consultive, possibilità offerta anche dallo statuto della Provincia, formato dai rappresentanti dei Comuni che dovranno praticamente aderire ad un contratto a scatola chiusa”.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 11 ore fa

Ciclo dei rifiuti, il consigliere regionale Errico solleva criticità sul progetto Eda Benevento

redazione 5 giorni fa

RENTRI, oltre 300 imprese irpine e sannite scelgono Unimpresa

redazione 2 settimane fa

EDA Benevento, Boccalone contro ipotesi affidamento in concessione per 10 anni della gestione dei servizi di spazzamento e raccolta rifiuti

redazione 1 mese fa

Giornata Mondiale della Terra, l’istituto ‘Moscati’ in campo per la sostenibilità ambientale

Dall'autore

redazione 6 ore fa

Dal San Pio al Sant’Alfonso: ‘Benevento Domani’ smonta l’entusiasmo sui dati Agenas

redazione 6 ore fa

San Giorgio del Sannio, Ricci e Accettola replicano alla Federconsumatori: “Atti uffici pienamente conformi alla norma”

Giammarco Feleppa 7 ore fa

Il Sannio punta sulla via Appia: realtà aumentata, infopoint e turismo lento per promuovere la strada Unesco

Giammarco Feleppa 7 ore fa

“I sapori che fanno bene”: a Benevento la cucina diventa cura, incontro e speranza per i pazienti oncologici

Primo piano

redazione 6 ore fa

Dal San Pio al Sant’Alfonso: ‘Benevento Domani’ smonta l’entusiasmo sui dati Agenas

Giammarco Feleppa 7 ore fa

Il Sannio punta sulla via Appia: realtà aumentata, infopoint e turismo lento per promuovere la strada Unesco

Giammarco Feleppa 7 ore fa

“I sapori che fanno bene”: a Benevento la cucina diventa cura, incontro e speranza per i pazienti oncologici

redazione 8 ore fa

Gennaro Santamaria ai domiciliari: il gip attenua la misura cautelare dopo gli interrogatori

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content