Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Valle Vitulanese

L’emozione di Paupisi, patria del patriota De Marco

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Anche a Paupisi si è svolta la manifestazione della festa dei 150 anni dell’Unità d’Italia con la partecipazione del sindaco Angelo Aceto, della dirigente scolastica Maria Angela Fucci, dell’assessore provinciale alla cultura Carlo Falato, del comandante della stazione dei Carabinieri di Paupisi – maresciallo capo – Giuseppe Schirinzi e l’appuntato Bruno De Luca, dei vigili urbani Alessandro Iesce e Cosimo Pannella, oltre alla partecipazione di tutta la scolaresca di Paupisi con i rispettivi corpi docenti (scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado).
Le bandiere italiane, affisse, hanno rappresentato la scenografia ideale per rievocare 150 anni di storia; docenti ed alunni sono stati i protagonisti della giornata con riflessioni, testi poetici e canti. Gli alunni, infatti, hanno partecipato con canti risorgimentali, poesie e con una rievocazione storica degli eventi che hanno accompagnato il formarsi 150 anni or sono l’Italia Unita. La dirigente scolastica e l’assessore hanno sottolineato nei loro interventi gli ideali che erano e restano alla base delle lotte e degli eventi che hanno determinato che l’unione, la libertà ed il progresso di un popolo, quello italiano, accomunato da uguale cultura, tradizioni, lingua, ideali. A conclusione il sindaco Aceto ha ringraziato gli alunni e gli insegnanti “per essersi così bene calati nello spirito e nei sentimenti della giornata che si festeggia. Voglio ricordare – ha continuato Aceto – che Paupisi ha partecipato attivamente agli eventi che hanno portato all’Unità d’Italia, grazie ad un illustre figlio della sua terra, Giuseppe De Marco, che per il suo valore, la fermezza dei suoi ideali e lo spirito di amore per la Patria che seppe infondere a tutta la gente della Valle Vitulanese, partendo proprio da Paupisi, meritò da Garibaldi il titolo di colonnello conferitogli sul campo, per la sua totale dedizione alla causa che promulgava. Infatti – ha concluso il sindaco Aceto – il politico e filosofo Giovanni Bovio, al quale Paupisi tiene intitolata una via, definì il De Marco ‘il primo patriota del Sannio ad accendere la fiamma del Risorgimento Nazionale’".
A conclusione della cerimonia gli alunni, cantando in coro l’Inno di Mameli, hanno donato al sindaco, alla dirigente scolastica, all’Assessore provinciale alla cultura e ai militari dell’arma dei carabinieri di Paupisi, la bandiera Tricolore (segno dell’Unità nazionale) che è stata poi issata davanti alla Casa Municipale.

 

 

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 5 giorni fa

I Cecatielli Paupisani “volano” a Fragneto Monforte: tre giorni tra mongolfiere, gusto e tradizione

redazione 2 settimane fa

I Cecatielli di Paupisi conquistano Solopaca: successo alla Festa dell’Uva

redazione 2 settimane fa

Strage familiare a Paupisi, la perizia psichiatrica: ‘Ocone in grado di intendere e volere’

redazione 3 settimane fa

I Cecatielli di Paupisi protagonisti a Solopaca: la tradizione continua tra i sapori della Festa dell’Uva

Dall'autore

redazione 37 minuti fa

Prosegue la Sagra dei Funghi di Cusano Mutri: nel secondo weekend musica, arte e natura

redazione 2 ore fa

Moda autunno 2026: come rinnovare il guardaroba spendendo meno

Gianrocco Rossetti 2 ore fa

La destra beneventana cerca il suo futuro: tra anime diverse e nuove aggregazioni civiche

redazione 2 ore fa

Wg flash 24 del 30 settembre 2026

Primo piano

redazione 2 ore fa

Wg flash 24 del 30 settembre 2026

Gianrocco Rossetti 2 ore fa

La destra beneventana cerca il suo futuro: tra anime diverse e nuove aggregazioni civiche

redazione 14 ore fa

Bilancio, la replica dell’assessore Razzano: “Boccalone somma di tutto, ma i conti del Comune non si fanno così”

redazione 15 ore fa

San Michele Arcangelo: a Foglianise la celebrazione e la cittadinanza onoraria alla Questura

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content