Proprio di fronte la caserma dei Vigili del fuoco, nei pressi di un terreno in località Capodimonte, questa mattina è stato rinvenuto il corpo senza vita di un uomo in avanzato stato di decomposizione.
A dare l’allarme un contadino che, mentre stava lavorando il terreno, ha fatto la macabra scoperta. L’uomo ha immediatamente avvisato i pompieri che si sono recati sul posto unitamente alla Squadra mobile di Benevento ed al personale dellla Polizia scientifica.
Il cadavere aveva su di sé una cartà d’identità con i dati di Auriemma Luigi del 1954 originario di Somma Vesuviana, che risulta essere stato scarcerato dalla casa circondariale di Benevento nel febbraio 2011.
Apparrentemente non sembrano esserci lesioni sul corpo; sarà tuttavia l’esame del medico legale, affidato alla dottoressa Monica Fonzo, che potrà stabilire quando e come è avvenuta la morte.
Le indagini sono condotte dalla squadra mobile di Bevento coordinata dal dott. Moschella. Al momento tra le ipotesi più accreditate è che potrebbe esserci una correlazione tra il giorno in cui l’uomo è stato scarcerato ed il decesso. Gli agenti stanno infatti cercando di ricostruire il momento in cui Auriemma è uscito dalla casa circondariale, gli abiti che indossava e soprattutto se c’era qualcuno ad aspettarlo.
Da un primo colloquio degli inquirenti con la direttrice del carcere di Benevento, Maria Luisa Palma, è emerso che l’uomo è stato scarcerato il 13 febbraio alle 8 del mattino, dopo aver scontato la pena di un anno per furto e rapina, commessi a Viareggio. Inoltre, secondo quanto riferito dalla direttrice della struttura penitenziaria, durante tutto il periodo di detenzione l’uomo non aveva mai ricevuto alcuna visita, mai nessun contatto con familiari o amici.